Ma dove và a finire il cielo?

OK! L’idea iniziale era di giustificare la lunga mancanza di pubblicazioni raccontandovi di essere stato troppo assorbito dal lavoro e di essermi trovato poi nella più totale mancanza di creatività o forse di semplice voglia di mettere giù due righe. Avevo quasi risolto il problema pensando di cavalcare per un giorno la cresta dell’onda sull’amletico dubbio che vi avrebbe lasciato l’impaginazione di quattro volti celebri, i quali grazie al look tetro tendono piacevolmente a confondersi l’un l’altro. Il titolo doveva essere: Una Faccia una Razza? con il fondamentale punto di domanda per generare una certa suspense interiore quasi a fomentare in voi uno stato d’ansia, seguito da un tra parentesi: ” Si! Razza Corvina ”. Stile Tabloid. (more…)
Viaggiare nel tempo. Quale antico sogno per l’uomo moderno? Quante volte commettendo un passo falso o un errore a nostro giudizio irrimediabile, abbiamo desiderato ardentemente di poter tornare indietro e porvi rimedio? Quante curiosità potremmo soddisfare vivendo in diretta i fatti storici e scientifici che più ci hanno appassionato? Dal Dr. Who a Cecchi Paone, l’umanità non ha mai smesso di alimentare questa flebile fiammella. Il mio personale desiderio nacque con il celebre film L’uomo che visse nel futuro (da cui è tratto il frame qui sopra) del 1960 diretto dal regista George Pal,a sua volta tratto dal romanzo di H.G. Wells “ The Time Machine ” del 1895. Finalmente nei primi anni ottanta arrivò una risposta sensata alla questione. Il nuovo Eone fu Robert Zemeckis che con la celebre trilogia Back to the Future ( che vede come protagonista un giovanissimo Michael J. Fox appena svezzato dalla Famiglia Keaton e grazie anche a quel volpone di produttore che è Steven Spilberg) ci fece intravedere la luce. Chi segue la mia rubrica dell’Assurdibile su Electroboogo.com sin dagli esordi, ricorderà certo che l’editore mi presentò oltre che come opinionista-onanista, anche come individuo in grado di viaggiare nel tempo al solo scopo di riportare cronache in diretta dal passato. Non era certo una menzogna. Dove vi porterò? Ma naturalmente alle prime dei film alle quali non avremmo dovuto mancare per nulla al mondo e ancora nei negozi di dischi il giorno in qui uscì quello per cui non avremmo dovuto aspettare un giorno di più, andremo a leggere i libri prima che una pellicola, un amico, un conoscente, un nemico o il caso ce ne sveli il finale, eccetera, eccetera. Oggi viaggiare nel tempo è possibile, e per quanto non sia di dominio pubblico, sappiate che è molto più facile di quanto crediate, ed io proverò a spiegarvelo.
Bzzz… fzzz… bzgrrr… Bridiribirdi… Bridiribirdi… Crackzd… Brdzb… Ecco. Come Promesso stiamo ricevendo per voi, gentile lettori di electroboogo.com, uno dei racconti riguardanti la figura di Demetrio Zabinov. L’indagatore dell’improbabile è icona ormai ampiamente documentata sulle pagine di questa blogzine e di sicuro interesse per il popolo pop che ancora non ha avuto il modo di imbattersi in tutte le sue avventure, o perché non in possesso di un rarissimo modem i.r.d.d.z. oppure perché non conosce nessuno che lo possegga. Per ovviare a questo inconveniente ci sono io: Diego Mallallarme , opinionista-onanista e la rubrica dell’assurdibile. La ricezione è garantita dai tipici rumuri di fondo e dalla sequenza ):.


