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September 10th, 2008

1) Electric feel - Mgmt -
2) Anyone else but you - The Moldy Preachers -
3) Divine - Sebastian Tellier -
4) Paris is burning - Ladyhawke -
5) Perfect boy - The Cure -
6) Echoes round the sun - Paul Weller vs Noel Gallagher
7) All i want is you - Barry louis Polisar -
8) Crimewave - Crystal Castle vs Healt -
9) Per combattere l’acne - Le luci della centrale elettrica -
10) La mano mia - Bugo -

Nonostante un clima ancora schifosamente torrido ed un umidità che sfiora quella della foresta pluviale, l’estate è finita. Almeno per me. Per festeggiare ecco subito la mia playlist delle canzoni da cameretta, quelle che ho ascoltato di più e che più ho amato nel corso di questi mesi. Non c’è un cazzo di brano da dancefloor, appunto perchè trattasi di canzoni extra-contesto facciamo casino,strafiamoci e balliamo sulle rovine del mondo: visto l’intensa attività djistica profusa nei mesi estivi e visto che da diversi mesi non scrivo qualcosa, per trovare la necessaria abnegazione avevo voglia di partire da qui. Dalla cameretta. Dallo studiolo anzi, che forse fa più Bhoemienè. Luogo a me caro, anzi carissimo. Finalmente, dopo diversi mesi passati a gozzovigliare e a vedere più di qualche alba, cioè anche due lo stesso giorno a volte, posso riprendermi il mio spazio, come recita lo spot di un famoso assorbente. O forse no, però sarebbe comunque un ottimo slogan. Però dovrebbe essere l’assorbente a dirlo, allora sarebbe fico. Tipo girato da Gondry o qualche altro regista sbarellato. Dicevo comunque, avevo voglia di cominciare da una dimensione più casereccia, lontano dal clamore della cassa dritta. A fine articolo ho comunque messo le dieci tracce che più mi hanno sbombazzato quest’estate, come vuole una tradizione che io stesso ho avviato e a cui non intendo certo sottrarmi. Ma tutto questo preambolo per dirvi che sono felice di essere a casa, di metter mano ad una pila di dischi che ormai hanno le ragnatele e di poter sentire in sottofondo un cazzo di disco a volume 2. Comunque diamo un occhio ai titoli e vediamo di spendere due parole sui brani in questione. Al primo posto con Electric Feel, brano che trovo fantastico così come tutto il disco degli Mgmt su cui infatti torneremo molto presto. Quindi non ci perdo neanche troppo tempo, la canzone mi auguro la conosciate, sono quelli che sembrano i Cure ma un pò più gay e che sul video sono tutti vestiti da Frikkettoni hyppie senza lavoro. Quello tutto in controtempo. Che non capisci perchè ti piace, ma capisci subito che è roba da fighi e che se non ti piace allora non sei figo. Al secondo posto la mia canzone preferita dell’estate ( ma perchè non è al primo allora? perchè non la conosce nessuno e non fa figo come quella degli Mgmt che invece se uno la vede dice ah cazzo, vedi che avevo detto che era roba tosta, anche Electroboogo lo pensa, quindi siamo giù in due e sicuramente siamo fichi tutti e due e capiamo di musica a bestia. Mentre Anyone else but you, che cazzo di roba è? roba da nerd lettori di Blow-up boriosi e pieni di brufoli e già pelati a 27 anni? ecco magari qualcuno pensava questo e si stizziva e non andava a cercarsi il brano. Mentre visto che è al secondo posto, uno dice cazzo al primo ci sono gli Mgmt al secondo ci sarà certamente una cosa fighissima che, anche se non conosco, sicuramente dovrei perchè in questa playlist c’è solo roba giusta. Ecco questo è stato il mio ragionamento. ) Enyone else but you è la canzone che cantano i due fidanzatini alla fine di Juno. Ora, se avete visto il film, vi ricorderete di certo la scena finale in cui i due teneri teenager che si sono ingroppati cantano una ballads un pò stile Belle and Sebastian con le chitarre e la voce. Se avete visto il film al cinema e siete andati via prima del finale, siete dei coglioni. Se lo avete visto in dvd, sicuramente avete presente. Comunque la canzone è dei Moldy Preachers ed è fantastica, una folk song stile We are gonna be friend dei White Stripes o ancora I’m stickin with you dei Velvet Underground. Comunque tutta la colonna sonora del film è strepitosa, così come il film che è il mio preferito di quest’anno. Adoro i film così nerdy, con la grafica figa e la colonna sonora che spacca. (more…)

Playlist a manetta

December 5th, 2007

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Ed ecco, come promesso, una pletora di Playlist che manco Rolling Stones, compilate da amici vecchi e nuovi che hanno contribuito con le loro malefatte a rendere Electroboogo quell’accozzaglia di stronzate scritte però con stile che è diventato. Le playlist, come da regola, non seguono nessun tipo di regola; Qualcuno a messo le sue 5 canzoni preferite dell’anno ( tipo me ), qualcuno i suoi 5 album preferiti di quest’anno, qualcuno a messo gli album o le canzoni che più ha ascoltato quest’anno, a prescindere da quando siano uscite. Ed è così, cazzo, che ci piace. Oltre a questi manigoldi, compare pure una seriaccia di amici della consolle con cui ho condiviso le scorribande djistiche in questo ultimo anno. Che dire, l’occasione è pure ghiotta per presentarveli e per ringraziarli ancora una volta. Prima di lasciarvi però, desidero raccomandare a quanti non lo avessero già fatto di iscriversi alla newsletter di Electroboogo ( qui sulla dx, cazzoni, dove minchia guardate?!? ), sopratutto perchè a Natale spedirò un bel regalino a tutti gli iscritti, con un bel pò di cosette selezionate dal sottoscritto e non aggiungo altro. Non cercate di capire chi cazzo è Il tizio sulla foto sopra, è Nick Horbny, autore del romanzo Alta Fedeltà e padre spirituale di tutte le playlist del mondo, altro quel cazzone di Sofri. Noi di Electroboogo rendiamo grazie a lui e ci rimettiamo ai nostri sempre più numerosi debiti. Al limite rimettiamo e basta. Godetevi le playlist e insultate pure quelli che le hanno compilate, me compreso.

ELECTROBOOGO

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Me,myself and I.

1) Black gloves - The Bloody beetroots rmx -
2) Icky Thump - The White Stripes -
3) Summer teenage girl - Canadians -
4) Hung me up to dry - Cold war kids -
5) Small town boys - Josè Gonzales -

TEROTERO

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Tero tero sono Dario e Kyoko. Un passato ( Dario ) da nudista nelle file dell’indie rock con i One Dimensional Man, un presente nel dorato mondo del design e della grafica. Senza di loro Electroboogo.com non esisterebbe, almeno non così come lo conosciamo.

1) Halos & lassos - Half handed clouds -
2) The curtains - calamity -
3) Ooioo - eye remix -
4) Ross ross ross - Sebastian -
5) Blueberry boat - Fiery furnaces -

CORTO

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Corto, quando la psichedelia incontra un campo di margherite . Sue le illustrazioni ed i disegni che trovate nella rubrica inkichen. Animo nobile, tratto inconfondibile. Un giorno il mondo sarà così come lo disegna lui.

1) Surrealistic pillow - Jefferson Airplane -
2) Sam’s Town - The Killers -
3) Some loud thunder - Clap your hands and say yeah -
4) Be here now - Oasis -
5) Riot city blues - Primal Scream -

DIEGO MALLALARME

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Il prof. Diego Malallarme che qui vediamo nella sua tenata a Bridgtestone, in Pensilvenia. Lo trovate nella rubrica dell’assurdibile, oppure a spasso nel tempo. Zemekis non ha inventato nulla, il primo flusso canalizzatore me lo mostrò il prof Malallarme nel 1965.

1) L.A. Woman - The Doors -
2) Technicolor Dreams - A Toys Orchestra -
3) Give me Conv. or give me Death - Dead Kennedys-
4) Serios - TomBoy -
5) Passover - The Black Angels -

SATANSALVY

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L’anima nera di Electroboogo.com, il profanatore di tombe, l’occultista, l’uomo che non crede in nulla che non sia Bob Dylan. Persino la sua playlist odora di zolfo. A noi Pete Dorethy ci fa una pippa.

1) Night falls over Kortedala - Jens Lekman -
2) The Shepard’s dog - Iron and Wine -
3) Modern Times - Bob Dylan -
4) Shotter’s nation - Babyshambles -
5) Two gallants 2007 - Two Gallants

MARTINI BROS

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Martini Bros è il deus ex machina dietro cui si cela Excuse me, stilosissima one-night che chiama a raccolta gli indie-dancers di mezza penisola.

1) Beggin’ - Frankie Vallie (Pilowski Re-Edit) -
2) Boyz - M.I.A.-
3) Anyway You Choose To Give It - (Fake Blood Rmx) -
4) She’s a Maniac- Micheal Sembello (The bbs live rmx) -
5) Break Chops - Moulinex (Xinobi’s Pork Chops Rmx)

SIRBILLY EXPIRIENCE

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Un passato nei Templebeat oscura formazione new-wave / industrial, un presente come dj infatuato dal groove elettronico e come giornalista musicale su mucchio selvaggio. Sotto la scorza, pulsa un cuore pop.

1) Gathered - AAVV -
2) Great Minds against themselves Conspire- Pankow
3) The Singles Collection - Chicory Tip -
4) Music For Losers - Trabant -
5) Dread More Than Dead - Ari up -

COZZY OSBOURNE

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Una scheggia impazzita in giro per Dublino: Un passato nel rock di provincia, un presente con chitarra infiamme e fegato infiammiato, A giudicare dalla foto un futuro nei bambini di satana.

1) The Trials of Van Occupan -Ther Midlake –
2) Robbers & Cowards - Cold War Kids -
3) Grinderman – Grinderman -
4 )The Good, The Bad & The Queen – The GBQ -
5) Panic Prevention- Jamie T -

SIMOFONIC

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Il ragazzo ai piatti ha stoffa da vendere, pur non facendo il sarto. L’indie rock nel sangue, un cuore e un fegato ( è astemio ) puro.

1) Myths of the near future - klaxons -
2) Yours to keep - Albert Hammond jr -
3) Yours.truly.angry.mob. - kaiser chiefs -
4) Baby 81- Black rebel motorcycle club -
5) Your favourite worst nightmare -Arctic Monkeys -

DJB

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Maestria ai piatti, sconfinato background. Cuore a 90 pbm. Più che un cugi, un fratello.

1) Moan - Trentemoeller rmx -
2) The White Flash - Modeselektor ft Thom Yorke -
3) Walking in the rain - dj Pippi vs Stefano Mango -
4) Lime In Da Coconut - Cobblestone Jazz -
5) Whisper me Wishes (album) - Kettel -

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November 7th, 2007

1) Black Gloves - The Bloody Beetroots rmx -
2) Summer teenage girl - Canadians -
3) Manager nella nebbia - Amari -
4) The bomb - New young pony club -
5) Bonafileld lovin - Chromeo -
6) Disco 2000 - Pulp -
7) Tranquilize - The killers feat Lou Reed -
8) Delivery - Babyshambles -
9) He said he loves me - Reverend and the makers -
10) Le gite fuori porta - Amari -

Ultima playlist dell’anno ( il mese prossimo pubblicherò la mia top 10 dell’anno e chiederò a qualche amico di inviarmi la sua, un pò come si fa nei giornali seri ) all’insegna del groove rovente, dato la febbre da party che mi attanaglia durante questo periodo. Al primo posto, ancora una volta, troneggiano i Bloody Beetroots con l’ennesimo remix spaccaculi dei Goose: Il singolo non si può ancora trovare ( a breve è previsto il primo e.p di remix e singoli dove finalmente saranno raccolti e disponibili al pubblico i loro brani ) ma lo potete ascoltare nello space dei Bloody, cliccando qui. Ad ogni modo trattasi di remix dei Goose, ensemble electro-clash belga davvero da paura che se vi siete persi consiglio vivamente di recuperare. Al secondo posto, ovviamente, la già citata Summer teenage girl, di cui trovate pure il video qualche post più sotto e su cui è inutile indugiare oltre; Al terzo gradino del podio gli Amari, con manager nella nebbia, pezzo emotivamente coinvolgente per tutti coloro che abitano le desolate lande padane. (more…)

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September 28th, 2007

1) Goose - The Bloody Beetroots -
2) Knights of Cydonia - Simian mobile disco rmx -
3) Long before Rock’ n’ roll - Mando Diao -
4) Salmon dance - Crookers rmx -
5) Be any demand - Peter Gelderblom rmx -
6) Discommunication -The Bloody Beetroots rmx -
7) Red turned white -Architecture in Helsinky -
8) Model - To my boy -
9) Blue light - Tom Verlaine -
10) Paris sunrise - Ben Harper -


Ed eccoci a pieno regime pure con il consueto appuntamento delle playlist mensili. Brani vecchi, nuovi, ruvidi, gommosi, chitarrosi, catarossi, elettronici, rock’n'roll, insomma quello che passa sul mio lettore ultimamente o che da delle buone vibra quando salgo in consolle. La playlist di settembre funge anche un pò da spartiacque tra la frenetica groova estiva ed i ritmi vagamente più dilatati e soft dell’autunno e carontemente ( neologismo che rimanda a Caronte, traghettatore di anime nella Divina Commedia ) ci trascina tra queste due sponde. Al primo posto non posso che mettere i Bloody Beetroots, compagni di molte scorribande djistiche e autentica rivelazione del panorama indie-dance Italiano. HO scelto questo remix ma avrei potuto davvero pescare a casaccio nel mucchio tanto sono fenomenali nella nobile arte del re-edit ( ed infatti alla numero 5 ritornano con un ghiottissimo remix di Timbaland ); Ad ogni modo per vederli, ascoltarli e stare tuned sulle loro faccende, clicca qui. Segue un’altro remix brucia culi di cui ho veramente abusato nella passata estate: Sentite cosa riescono a combinare Simian Mobile Disco con questo pezzo dei Muse. Segue l’ultimo singolo dei Mando Diao, francamente l’unica cosa che mi ha un pò scosso ultimamente tra le file dell’indie-rock. Al quarto posto ci infilo i Crookers, altro nome già ampliamente esplorato tra le righe di questa blogzine, ed il loro remix per, udite-udite, i Chemical Brothers. Che i ragazzacci erano forti lo avevamo capito già in tempi non sospetti ma di certo nemmeno noi avremmo osato immaginare tanto. Al quinto posto una bella mina da dancefloor, remixata dal sempre interessante Peter Gelderblom. Al settimo posto gli Architecture in Helsinky ( di cui trovate una rece proprio qui sotto ) e all’ottavo i To My Boy, altro disco molto interessante dell’ormai trascorsa stagione. Le ultime due tracce fanno un pò il verso all’autunno: La crepuscolare Blue Light di mister Tom Verlaine e Paris Sunrise, postscript strumentale dell’ultimo disco di Ben Harper nonchè unico raggio di sole all’interno di un album falso al limite dell’offensivo ed inutile.

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June 11th, 2007

1) My piano - Hot Chip -
2) Casualities - Phonique feat Erlend Oye -
3) Suffer with style - Amari -
4) Double shadow - Junior boys -
5) Young folks - Peter Bjorn and Jhon disco rmx -
6) Down on yourself - Shy Child -
7) Took out a loan - Black rebel motorcycle -
8) Icky thump- The white stripes -
9) Electric Alice - Grinderman -
10) Vorrei essere la moda - Gionata -

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Con un ritardo smodato rispetto alle tempistiche abituali, pubblico solo ora la playlist dei brani che mi hanno sollazzato nel periodo di maggio e che continuo tuttora a proporre con una certa frequenza nelle mie scorribande djistiche. Per farmi perdonare e per ovviare in qualche modo al periodo di latitanza dovuto all’enorme mole di lavoro che mi sta schiacchiando, ho in serbo una sorpresona per tutti coloro che bazzicano su electroboogo.com. Niente che vi cambierà la vita certo ma sicuramente qualcosa che vi allieterà per un paio d’ore e non mi riferisco alla solita prostituta del terraglio con cui vi intrattenete nei weekend ne tantomeno al solito video di pornografia soft-core con cui cercate di darvi un tono alle serata di galà tra maniaci sessuali. Aspettate e vedrete, sempre se la tecnologia non mi si rivolta contro. Ad ogni modo ecco la playlist che, questo mese definirei sinth-groovy-pop, perlomeno nella prima parte. (more…)

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April 28th, 2007

1) Bend over Beethoven - !!! -
2) I wish you were gone – Joakim -
3) Girls who plays guitar – Maximo Park -
4) Hang me up to dry – Cold war kids -
5) Trauermusik – Alter ego remix -
6) Walkman – Sebastian -
7) Freak– Lfo -
8) 1979 – Smashing Pumpinks -
9) You’ve got to hyde your love away – The Bealtes -
10) Pink Moon – Nick Drake -

Anche questo mese se n’è andato e come sempre ecco la emo-playlist dei brani che mi hanno accompagnato in questi trenta giorni. Al primo posto e senza nemmeno tanti dubbi, ci piazzo quel cavallo furioso che è Bend over Beethoven dei !!! ( band di cui abbiamo già disquisito a lungo, qui su electroboogo..ndr ). Cosa dire, il pezzo è la cavalcata delle valchirie del punk-funk, assolutamente skizoide ed imprevedibile. Difficile rendere l’idea della faccenda nei trenta secondi di sample che come sempre vi metto a disposizione, pertanto vedete di reperire il brano da soli e poi mi saprete dire. Al secondo tempo il bel groove electro-rock di I wish you were gone di Joakim, perfetto per i dancefloor più intraprendenti. Segue la opening track del nuovo disco dei Maximo Park, dal Morriseniano titolo Girls who plays guitar ed infatti ci muoviamo pressappoco in quei territori lì, songwriting e melodia molto inglesi e un po’ di malinconia da inizio primavera. Al quarto posto i Cold war kids ed il loro singolo Hang me up to dry, se vi piacciono i Clap your hands and says yeah, allora ascoltatevi tutto il disco. In mezzo alla classifica tre fucili da dancefloor chimico ( ricordando le belle serate trascorse con la gang di Excuse me…) ovvero Sebastian, Lfo e Alter Ego, praticamente il meglio dell’electro bastardo ed intriso di dirty attitude attualmente in circolazione. (more…)

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March 29th, 2007

1) Do you want to - Erol Alkan’s rmx -
2) Salvador - Jamie T -
3) Around the world - Nick Van & Dangerous Dan -
4) Ice Cream - Bang gang Dj rmx -
5) Miserable Girl - Shinichi osawa extra hard edit -
6) Gidddy stratosphere - The long blondes -
7) Murky jerky - Tom Boy -
8) L’impegno - Tre allegri ragazzi morti -
9) Big sur - The Thrills
10) In beetweens day - The Cure -

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Anche questo mese fresca fresca la playlist delle canzoni che mi più hanno titillato nel corso delle mie scorribande djistiche. In effetti la playlist di questo mese ha assunto una piega piuttosto dance-oriented, dove per dance intendiamo ovviamente roba che fa muovere il culo e non quella merda che di solito passa sotto quest’infame egidia. Partendo da questo postulato ed in onore della fine della one.night Trash ( vedi articolo poco più sotto ) il podio spetta al padrone di casa Erol Alkan e al suo cazzutissimo remix del celebre brano dei Franz Ferdinand. Al secondo posto troviamo Salvador di Jamie T ( di cui trovate una recensione sempre qui sotto..cazzo stiamo diventando un pò autoreferenziali.. ) e di cui adoro praticamente tutto. Al terzo posto il classico dei Daft Punk strapazzato da questo remix che non sfigurerebbe in Guitar Hero III, chitarroso e truzzo peggio dei Motorhead di Bastards. Al quarto posto ci metto un remix dei NY Pony club che se siete dei fanataci del nu-rave vi farà vomitare le budella a forza di agitarvi come indemoniati. Segue un remix dei Soulwax uscito con Kitsuné per il mercato Giapponese che trovo particolarmente efficace, se il vostro scopo e farvi venire il sangue dal naso a forza di agitarvi chimicamente. (more…)

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February 26th, 2007

1) We’re going to be friend - The White Stripes -
2) American scum - Lcd Soundsytem -
3) Me plus one - Jacques lu Cont rmx -
4) Northern lite - The good, the bad and the Queen -
5) The prayer - Bloc Party -
6) Xerox machine - Client -
7) Get dancey - N.Y Pony club -
8) Space boy dream - Belle and Sebastian -
9) Picture of you - The Cure extended version -
10) Same Jeans - The View -

Ogni lunedì il sottoscritto, insieme ad un paio di amici della redazione e ulteriori avventori consolidati, ci dedichiamo al rito esorcizzante dell’aperitivo tra uomini. Mi rendo conto che, detta così, questa pratica risulti terribilmente ambigua, in realtà altro non è che un rito propiziatorio che si compie ad inizio settimana e che serve a prepararsi psicologicamente alle rispettive fatiche. In sostanza il rito consiste nel chiudersi in un’osteria per 6- 8 ore consecutive chiaccherando, bevendo aperitivi e mangiando quel tanto che serve per non svenire. In questo modo, quando e se si rinsavisce, è già martedì. Iniziare una nuova settimana di Martedì è decisamente meglio che inziarla di Lunedì, lo diceva anche Vasco e in effetti il Lunedì ha quest’alone di negatività che proprio non mi va giù. Al termine del rito, quando la conversazione si fa confusa, si va a casa mia a guardare un film e farsi le ultime due birre, sotto gli occhi divertiti della mia ragazza che ci osserva come fossimo scimmioni dentro uno zoo. Comunque il Film dello scorso Lunedì è stato Napoleon Dynamite, un piccolo indie-cult con una fotografia mozzafiato, una trama inesistente e un manipolo di nerd-attori da pisciarsi addosso. (more…)

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January 27th, 2007

1) Commercial Breakdown –The Sunshine Underground-
2) Whatever – Oasis Mtv Unplugged -
3) Store bought bones – Rancoreuts -
4) Supermassive black hole - Muse Rmx -
5) Joker and the thief – Wolfmother -
6) I’ve seen that face before -Dj Hell remix -
7) Tonite – Jarvis Cocker -
8) I wish – Babyshambles -
9) I walk the line – Jhonny Cash -
10) Hurricane– Bob Dylan –

Rischierò di ripetermi all’infinito ma il modo in cui i The Sunshine Underground sono passati inosservati in Italia, anche in pieno mood British, ha dell’inspiegabile. Prendete Commercial Breakdown, carica di quella tensione emotiva che fa molto Smiths e Cure, struggente eppure così energica. Anche se non si capisce un cazzo del testo è semplicemente commovente. Datevi da fare e cercatevi l’intero album, a mio avviso uno dei migliori dello scorso anno. Al secondo posto della mia playlist mensile metto Whatever degli Oasis in versione unplugged, singolo uscito a cavallo tra Definitely Maybe e What’s the story morning glory e che pur assomigliando in modo imbarazzante a wanderwall resta un gioiello prezioso da custodire gelosamente. Al terzo posto metto i Rancoreuts che in questa Store bought bones sono semplicemente galattici e non sfigurerebbero al posto di Tito Tarantola in “ dal tramonto all’alba “. Segue questo insolito rmx che ho trovato come b-side nel 7” inglese del singolo dei Muse e che pensavo fosse la solita merda ( non è nemmeno firmato ) invece è davvero interessante e svela l’anima più funky del pezzo ( sembra Prince! ), ascoltare per giudicare. Seguono i Wolfmother che mi (more…)

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December 24th, 2006

1) Technologic – Digitalism rmx -
2) I’m not your baby - Abe Duque -
3) Gravity’s rainbow – Klaxons nightmare rmx -
4) Over and over – naum gabo rmx -
5) Shake your coconauts – dfa rmx -
6) Dead scene – The Sunshine Underground -
7) Motorcycle – Alex Gohper dry rmx -
8) Work about it later – Futurheads switch rmx -
9) Don’t give up– The Noiesettes -
10)G-funk 3000 – Scuola Furano

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Della versione griffata Digitalism dell’ormai dancefloor standard Technologic abbiamo già parlato qualche settimana fa e non possiamo far altro che ribadire il concetto e assicurarvi che non esiste niente di più cazzuto per rompere le acque ( non in senso ginecologico ). Segue I’m not your baby di Abe Duque, produttore e remixer che personalmente adoro. Vagamente minimale e un po’ snob, ideale per prendere il giusto ritmo. Seguono i Klaxons della scuderia Kitsunè, di certo una delle cose più interessanti venute fuori quest’anno. (more…)

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