<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>electroboogo</title>
	<atom:link href="http://www.electroboogo.com/blog/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.electroboogo.com/blog</link>
	<description>PRUDERIE POP</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Mar 2012 13:46:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Mixtape: Back to the future #01</title>
		<link>http://www.electroboogo.com/blog/?p=366</link>
		<comments>http://www.electroboogo.com/blog/?p=366#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 13:38:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>electroboogo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mixtape]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.electroboogo.com/blog/?p=366</guid>
		<description><![CDATA[Back to the future #01 by Electroboogo on Mixcloud DOWNLOAD LINK Canzoni vecchie che sembrano nuove, canzoni nuove che sembrano vecchie; Back to the future è un viaggione tra la musica, vecchia e nuova, che amo; Inoltre è il nome della mia serata da resident al Terrazzamare di Jesolo, ogni venerdi sera dell&#8217;estate. Old songs [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><object width="480" height="480"><param name="movie" value="http://www.mixcloud.com/media/swf/player/mixcloudLoader.swf?feed=http%3A%2F%2Fwww.mixcloud.com%2Fluca-bogoni-electroboogo%2Fback-to-the-future-01%2F&#038;embed_uuid=6c9392c9-0bbe-4ae8-b8d6-3ef44ac70534&#038;stylecolor=&#038;embed_type=widget_standard"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="wmode" value="opaque"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.mixcloud.com/media/swf/player/mixcloudLoader.swf?feed=http%3A%2F%2Fwww.mixcloud.com%2Fluca-bogoni-electroboogo%2Fback-to-the-future-01%2F&#038;embed_uuid=6c9392c9-0bbe-4ae8-b8d6-3ef44ac70534&#038;stylecolor=&#038;embed_type=widget_standard" type="application/x-shockwave-flash" wmode="opaque" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="550" height="400"></embed></object>
<div style="clear:both; height:3px;"></div>
<p style="display:block; font-size:12px; font-family:Helvetica, Arial, sans-serif; margin:0; padding: 3px 4px; color:#999;"><a href="http://www.mixcloud.com/luca-bogoni-electroboogo/back-to-the-future-01/?utm_source=widget&amp;utm_medium=web&amp;utm_campaign=base_links&amp;utm_term=resource_link" target="_blank" style="color:#02a0c7; font-weight:bold;">Back to the future #01</a><span> by </span><a href="http://www.mixcloud.com/luca-bogoni-electroboogo/?utm_source=widget&amp;utm_medium=web&amp;utm_campaign=base_links&amp;utm_term=profile_link" target="_blank" style="color:#02a0c7; font-weight:bold;">Electroboogo </a><span> on </span><a href="http://www.mixcloud.com/?utm_source=widget&#038;utm_medium=web&#038;utm_campaign=base_links&#038;utm_term=homepage_link" target="_blank" style="color:#02a0c7; font-weight:bold;"> Mixcloud</a></p>
<div style="clear:both; height:3px;"></div>
</div>
<p><span id="more-366"></span></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/electroboogo/btf01/download">DOWNLOAD LINK</a></p>
<p>Canzoni vecchie che sembrano nuove, canzoni nuove che sembrano vecchie; Back to the future è un viaggione tra la musica, vecchia e nuova, che amo; Inoltre è il nome della mia serata da resident al Terrazzamare di Jesolo, ogni venerdi sera dell&#8217;estate. </p>
<p><em>Old songs that sound new, New songs that sound old. Welcome back to the future, is a trip around the history of music that i love. It&#8217;s also the name of my resident night at Terrazzamare ( www.terrazzamare.com ) every friday during the summer.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.electroboogo.com/blog/?feed=rss2&#038;p=366</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Rapture: In the grace of your love Electroboogo rmx</title>
		<link>http://www.electroboogo.com/blog/?p=350</link>
		<comments>http://www.electroboogo.com/blog/?p=350#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 11:09:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>electroboogo</dc:creator>
				<category><![CDATA[faccio la musica col computer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.electroboogo.com/blog/?p=350</guid>
		<description><![CDATA[Adoro i &#8221; The Rapture &#8221; e tutto il suono uscito negli ultimi 10 anni dalla DFA Records di New York. Quando ho saputo che Murphy ( co-titolare della label nonchè deus ex machina degli Lcd Soundsystem ) aveva deciso di mettere fine al progetto Lcd Soundsystem e di dedicarsi solo ai suoi improbabili dj-set [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-350"></span></p>
<p><a href="http://www.electroboogo.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/rapture.jpg"><img src="http://www.electroboogo.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/rapture.jpg" alt="" title="rapture" width="540" height="540" class="aligncenter size-full wp-image-351" /></a></p>
<p>Adoro i &#8221; The Rapture &#8221; e tutto il suono uscito negli ultimi 10 anni dalla DFA Records di New York. Quando ho saputo che Murphy ( co-titolare della label nonchè deus ex machina degli Lcd Soundsystem ) aveva deciso di mettere fine al progetto Lcd Soundsystem e di dedicarsi solo ai suoi improbabili dj-set disco anni 70, mi è preso un colpo. Ad ogni modo questo è un rmx tribute di una delle mie band preferite, che ha saputo infilare il punk-rock su una possente groova disco-funky. Insomma New York. I Talkin Heads. Quella roba li. Questa è la mia &#8221; visione &#8221; del pezzo, un pò sgangherata, fuori tono e piena di dissonanze ( sembrano un pò i Liquid Liquid no? ). Come sempre non c&#8217;è assolutamente niente di suonato, tutto fatto col computer o rubato da altri pezzi. Lo dico con un certo orgoglio punk. Enjoy it.</p>
<p><iframe width="100%" height="166" scrolling="no" frameborder="no" src="http://w.soundcloud.com/player/?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F36921093&#038;show_artwork=true"></iframe></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/electroboogo/in-the-grace-of-your-love/edit">DOWNLOAD IT</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.electroboogo.com/blog/?feed=rss2&#038;p=350</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Fastidiosi</title>
		<link>http://www.electroboogo.com/blog/?p=328</link>
		<comments>http://www.electroboogo.com/blog/?p=328#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 15:35:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>electroboogo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prouderie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.electroboogo.com/blog/?p=328</guid>
		<description><![CDATA[&#8221; Mi è caduta la penna per terra e ho scritto un libro di Fabio Volo &#8220;. Anonimo Facebookiano. Quando ero piccolo mi piacevano gli insiemi. Erano tondi, divertenti e molto colorati ed insieme ai loro amici sotto-insiemi mi aiutavano a fare chiarezza e a mettere un pò d&#8217;ordine nel guazzabuglio caotico della mia pre-adolescenza. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8221; Mi è caduta la penna per terra e ho scritto un libro di Fabio Volo &#8220;.</em><br />
<strong>Anonimo Facebookiano. </strong></p>
<p><span id="more-328"></span></p>
<p>Quando ero piccolo mi piacevano gli insiemi. Erano tondi, divertenti e molto colorati ed insieme ai loro amici  sotto-insiemi mi aiutavano a fare chiarezza e a mettere un pò d&#8217;ordine nel guazzabuglio caotico della mia pre-adolescenza. Adesso che c&#8217;ho l&#8217;i-pad ho scoperto una cosa che si chiama mind-maps e che più o meno fa la stessa cosa e fa pure molto figo usarlo alle presentazioni aziendali anche se non si hanno undici anni e si caga nel water ormai da un bel pò, almeno la maggior parte delle volte. Tornando agli insiemi, essi rivelano una grande verità: Sebbene ogni elemento sia unico nel suo genere, questo ha sovente delle caratteristiche intrinseche che lo accumunano ad altri elementi ed altre che invece lo differenziano; Cazzeggiando con l&#8217;I-pad mi sono detto: Facciamo un bel cerchio e chiamiamolo &#8221; insieme dei nani &#8220;, poi facciamone un&#8217;altro e indichiamolo come &#8221; insieme dei cantanti &#8220;, poi un&#8217;altro ancora e chiamiamolo &#8221; insieme dei fastidiosi &#8220;, un quarto denominato &#8221; insieme dei personaggi di fantasia &#8221;  ed infine un ultimo, a cui daremo il nome di &#8221; insieme dei nani fastidiosi e cantanti. &#8221; Ora prendiamo Giuliano Sangiorgi ( Negramaro ), il cantante Pupo, Brontolo il celebre nano di Biancaneve e Alessandro Cecchi Paone; Ed ecco che il gioco è fatto. Nell&#8217;insieme dei nani metteremo il Negramaro, Pupo e Brontolo. In quello dei cantanti Negramaro e Pupo. In quello dei fastidiosi tutti e quattro senza indugio. In quello dei personaggi di fantasia Alessandro Cecchi Paone e Brontolo. In quello dei nani fastidiosi e cantanti Negramaro e Pupo. Ecco che in questo modo ci appare evidente quali sono le analogie che accumunano, ad esempio Cecchi, Paone e Brontolo. Tutti e tre sono personaggi di fantasia. Con lo stesso sitema, ormai rodato e chiaro mi auguro ai più, se io dico Fabio Volo, Morgan e Francesco Bianconi ( Baustelle ) dovrebbe essere evidente quali sono le caratteristiche intrinseche che accumunano il terzetto. Lascio a voi il nome dell&#8217;insieme, a me viene una cosa tipo &#8221; fastidiosi con velleità intellettuali &#8220;. Quando mi imbatto involontariamente o meno in persone di questo tipo lungo il pernicioso cammino dell&#8217;autostrada della vita ( ecco una frase che sembra uscita da un romanzo di Volo ) provo fastidio. I tre dell&#8217;Ave Maria fungono esclusivamente da archetipo in modo che sia chiaro capire a quale tipologia di  &#8221; fastidioso con velleità intellettuali da strada  e amante dello sproloquio sbrodoloso &#8221; mi riferisco. Con loro tre come esempio tutto è più facile, perchè possiamo farlo attraverso la loro &#8221; opera d&#8217;ingegno &#8221; , diretta emanazione del loro io pieno di wikipedia e Bignami ( Secondo me Bianconi non usa internet perché è contrario all&#8217;imbarbarimento del progresso ); Prima di procedere oltre, desidero chiarire che sono un fan del Morgan musicista, mi piace moltissimo sin dai tempi dei Bluvertigo, anche se lo trovo insopportabile, anzi fastidioso. La stessa cosa per i Baustelle, gruppo che adoro sin da quando non sapevano suonare dal vivo ma facevano già grandi dischi.  Fabio Volo&#8230;no non scherziamo non ho mai letto un suo libro. Per anni mi sono chiesto come facesse a piacere cosi tanto e solo recentemente ho capito che il lettore medio di Fabio Volo in genere non è un lettore, nel senso che spesso ha letto SOLO i libri di Fabio Volo o al massimo Paolo Choelo. Ad ogni modo la più urticante caratteristica intrinseca al wannabe intellettualoide alternativo è in genere una superficialità imbarazzante condita da una serie di nozionismo spiccio, luoghi comuni e citazioni sparate un pò a cazzo utilizzata per stupire l&#8217;ascoltatore-lettore-giornalista-fan-groupie di turno, ma che se leggermente approfondita rivela un abisso di ignoranza. Qualche esempio pratico l&#8217;ho trovato su un blog che amo molto, <a href="http://www.malvestite.net/">le malvestite</a>. Ecco cosa dice Morgan, presentando il suo libro  in pARTE Morgan  ( già come ha scritto il titolo si capisce dove vuole andare a parare, ovvero hey ciao, io sono L&#8217;Arte ) condito dalle brillanti considerazioni dell&#8217;autrice del post, che riporto pari pari . &#8221; <em>si parlerà di musica, matematica e letteratura, di politica e filosofia, delle lettere e del modo in cui si gioca al mondo. Tutto sarà mischiato, senza comparti separati. Come nel Quattrocento, dove la conoscenza era un sapere unitario &#8220;</em> E da qui, eccolo che arriva, perfettamente compiuto, il manifesto intellettuale di Morgan: &#8221; <em>Perché il sapere è unico. Significa saper riconoscere le cose e le connessioni: guardare l’acqua e capire l’acqua, guardare le foglie e assimilarne il senso. E allora puoi parlare di filosofia ed etica anche se non le conosci, perché le guardi</em> &#8221; Cioè, tradotto: non c’è bisogno di avere specifiche e approfondite conoscenze d’alcun genere e non c’è bisogno d’aver maturato alcun solido sistema di comprensione su alcunché, piuttosto, invece, è sufficiente raccogliere oziosamente qua e là minuscoli pensierini di seconda mano e combinarli a casaccio secondo un principio qualunque di altisonante e demente insensatezza; porsi spavaldamente di fronte ad un qualsiasi oggetto e sparare le prime comode cazzate che ti vengono in mente, a raffica, sempre però con piglio d’iperconvinzione, serissimamente – non badate vi prego a quei suoi irritanti giochini di parole, il ribaltar le frasi e cose così (Morgan non possiede un minimo pezzettino di senso dell’umorismo – e si prende tragicamente sul serio, auto-esegesizzandosi furiosamente come neppure il peggiore Allevi ): quei suoi miseri giochettini scarsi sono una strategia scenica fintamente autoironica che mira in apparenza ad alleggerire il discorso, ma sono in realtà la ciliegina sulla torta di merda, il guarda-come-so-giocare-dopo-che-ho-detto-la-cosa-profondissima – delle cazzatone avvanverate che vogliono suggerire allo sprovveduto senza cervello chissà quale nascosta e folgorante intuizione, ma sono semplicemente delle vuote cazzatone avvanverate. Personalmente lo trovo fantastico..! quando Morgan dice &#8221; <em>Se vuoi è una visione rinascimentale, ma anche futurista, l&#8217;avanguardia del Novecento che ha posto una questione spinosa. Anzi Spinoza.. ( e ride.. ) &#8221; </em> ma che cazzo vuol dire? ahahha cosa c&#8217;entra Spinoza? i futuristi? il rinascimento? ahaha tutto mischiato ad arte e inglobato in un pensierino che magari i primi 30 secondi ( televisivi ) ti convince pure..ma se lo vedi scritto e ci pensi dici.. ma che cazzo vuol dire? misteriosamente poi i media vanno a nozze con questa tipologia di &#8221; personaggi &#8221; e li venerano come dei neo intellettuali di massa. Quando Morgan si accende una sigaretta..o signore.. Garofalo ( il giornalista che ha scritto con lui il libro intervista ) assiste in religioso silenzio, estasiato, riflettendo sul perche di quel gesto solo in apparenza così stereotipato e arriva a dire che &#8221; <em>fumare è un gesto estetico di innegabile distensione</em>, alimenta il decadimento del corpo liberista &#8221; eh?? ma dai nemmeno un adolescente che si scrive le frasi di Jim Morrison sul diario arriverebbe a tanto. Ma il top arriva con l&#8217;affermazione che &#8221; <em> Un sistema in cui la libertà viene trattata come un’incoerenza matematica è un sistema idiota &#8221; </em> L&#8217;intervistatore, che non c’ha capito niente (e cosa c’era da capire, poi: niente) e non sa cosa ribattere, disperato, tenta l’associazione libera: &#8221; <em>Mi viene in mente che idiota deriva dal greco</em> &#8221; ahahah praticamente i <strong>Beavis and Butt-Head ( cit.Le Malvestite.net )  dell&#8217;anarchismo liberale</strong>. Lo stesso discorso lo si può fare con Bianconi dei Baustelle , uno che quando parla ( di sè molto spesso o in alternativa di massimi sistemi ) sembra un compendio di frasi fatte in pausa mensa ( con cannone annesso ) a Scienze della Comunicazione. Il grosso problema di questa gente è che c&#8217;ha un ego spropositato e si prende terribilmente sul serio, sentite qua il buon Bianconi: &#8220;<em>O sovverti il sistema con le armi, e non è mia intenzione, oppure ci stai dentro e cerchi di fare la rivoluzione dall’interno mandando dei messaggi devianti</em> &#8221;  Che è sorprendente, è la stessa strategia del povero Morgan, l’infiltrato sovvertitore anarchico ( faccio il buffone in tivvì ma sono anarchico perché faccio il buffone solo quando lo decido io! solo quando lo decido io!) il che potrebbe forse suggerirci un qualche sospetto sull’esistenza di una cripto-falange rivoluzionaria nascosta tra una pubblicità degli assorbenti, gli urletti scomposti dei bimbominkia di Mtv e il perizoma di un mignottone del bagaglino. E per l’appunto, allo scopo di diffondere “il messaggio deviante”, i Baustelle vanno dappertutto, ci vanno apposta (cito) <em>&#8221; Io sono stato molto contento di andare al Festivalbar con una canzone come la guerra è finita  che parla di un suicidio perché sentivo che era una pecora nera all’interno di un grande gregge di pecore bianchissime &#8220;</em> Perché non si sa mai, oh!, che “il messaggio deviante” possa colpire e far rinsavire di colpo uno tra le migliaia di bimbominkia pecore bianchissime che strepitano orgasmici ai piedi dei Finley: “io… io… vedo… il messaggio deviante!… sotto il multilivello… nascosto… samantha! tamara! lo vedete anche voi? devo… rifare daccapo la libreria di iTunes!… ora!… il messaggio… deviante!” – e qual è, sentiamo un po’, questo rivoluzionario “ messaggio deviante ”?, volete saperlo anche voi?, tenetevi forte – eccolo (cito): &#8221; <em>Credo che la civiltà occidentale stia toccando la sua punta massima di volgarità e di squallore. Crediamo nei soldi, nel potere, nel sesso. Non abbiamo più una visione religiosa dell’amore. L’amore nel mondo dei telefonini e dei reality show forse non esiste più. E’ inevitabile che per sopravvivere in mezzo a questo nuovo universo di valori legati ad una società fondata sul liberismo economico e sull’individualismo, si voglia più apparire che essere. E si voglia più sognare di diventare una velina piuttosto che sognare una vita scandita dal ritmo delle stagioni.</em> Cioè a dire, pensate!, lo stesso identico “ messaggio deviante ”, finemente articolato, che trovereste nella testa e sulla bocca di un personaggio fricchettone sceneggiato da Gabriele Muccino, cioè a dire lo stesso identico “ messaggio deviante ” degli opinionisti televisivi da salottino bassamente psico-qualunquista dell’Italia sul due, cioè a dire: piccolissimi luoghi comuni prêt-à-porter fatti di genericissima indignazione, disillusione e moralismo spicciolo – a cui tutt’al più, ecco, Francesco Bianconi aggiunge l’inconfondibile crosticina giuggiolona di malinconia e cinismo liofilizzati da sedicenne decadönte [2], un due tre paroline magiche che ripete ossessivamente e finiscono un po’ ovunque (“ occidentale ” è una mania – siccome siamo in Occidente, ehi!, va sul sicuro – serve a dare l’idea della profonda conoscenza del sistema nella sua complessità d’insieme – io farei di meglio, ancora più generico e roboante, condannerei il sistema “ terrestre ” in toto) <em>&#8221; Le parole delle nostre canzoni descrivono una società occidentale allo sbando, in cui l’idea di Dio e di sacro sono andati a farsi fottere &#8220;.</em><br />
Poi appunto c&#8217;è il discorso delle citazioni, di doversi necessariamente costruire un universo di pseudo-riferimenti aulici tratti alla cazzo di cane tanto dalla cultura &#8221; alta &#8221; che da quella &#8221; bassa &#8221; e metterli insieme senza cognizione di causa, il tutto buttato li, come quelli che del giornale leggono solo i titoli e pensano di essere informati. Insomma una escalation di cazzate, alto e basso, Spinoza ed Mtv, i poeti maledetti e il futurismo, i pre-socratici e il giardinaggio zen, Francis Ford Coppola e Darwin, Walt Disney ed il Situazionsimo, in una gara di citazioni e rimandi continui, fatta di pensierini e parole buttate a cazzo solo per ostentare una presunta cultura che in realtà e superficiale, confusa e sempre fuori luogo. Il tutto condito dalla totale incapacità a prendersi per il culo che è la cosa peggiore. Persino Umberto Eco si prende per il culo. Discorso a parte merita la categoria dei &#8221; Fabio Volo &#8220;, che si differenzia dalla prima perchè se non altro non si auto compiace e ha una buona dose di auto-ironia, anche se spesso quando scrive si ha la sensazione che si prenda sul serio. Mi auguro di no. Fabio Volo è un Moccia che si fuma le canne e scopa di più ma il livello di &#8221; profondità &#8221; ( un abisso mi verrebbe da dire ) del suo periodare è imbarazzante, colmo di luoghi comuni da Smemoranda &#8221; e frasi fatte che sembrano studiate apposta per un unico fine. Scopare. Ecco quello almeno lo capisco, Fabio Volo di sicuro spara una marea di cazzate, butta nel calderone Heidy, Jeff Buckley, Battiato e i Gogol Bordello e  ci tiene a farti sapere che ha appena finito di leggere Ragazzi di Vita di Pasolini ma lo fa perchè spera di scoparti ( se sei una bella manza ). Se invece sei un ragazzo è probabile che ti chieda una cartina e ti parli di figa.</p>
<p>Un ringraziamento particolare al blog &#8221; <a href="http://www.malvestite.net/">Le Malvestite</a> &#8221; costante fonte di ispirazione e spesso citata all&#8217;interno del post.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.electroboogo.com/blog/?feed=rss2&#038;p=328</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mixtape: Late night I dance alone part II</title>
		<link>http://www.electroboogo.com/blog/?p=275</link>
		<comments>http://www.electroboogo.com/blog/?p=275#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 22:23:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>electroboogo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mixtape]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.electroboogo.com/blog/?p=275</guid>
		<description><![CDATA[Mixtape: Late night I dance alone: Part II by Electroboogo on Mixcloud Ecco il secondo episodio della saga di mixtape meno celebrata di tutti i tempi; Lo so fa un pò il verso alla collana Late night tales ed infatti proprio da li arriva l&#8217;ispirazione ( adoro diversi volumi di questa compilation seriale ); Notte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><object width="480" height="480"><param name="movie" value="http://www.mixcloud.com/media/swf/player/mixcloudLoader.swf?feed=http%3A%2F%2Fwww.mixcloud.com%2Fluca-bogoni-electroboogo%2Fmixtape-late-night-i-dance-alone-part-ii%2F&#038;embed_uuid=8b9b57c3-6d6d-487c-976d-0be5367e6119&#038;stylecolor=&#038;embed_type=widget_standard"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="wmode" value="opaque"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.mixcloud.com/media/swf/player/mixcloudLoader.swf?feed=http%3A%2F%2Fwww.mixcloud.com%2Fluca-bogoni-electroboogo%2Fmixtape-late-night-i-dance-alone-part-ii%2F&#038;embed_uuid=8b9b57c3-6d6d-487c-976d-0be5367e6119&#038;stylecolor=&#038;embed_type=widget_standard" type="application/x-shockwave-flash" wmode="opaque" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="550" height="400"></embed></object>
<div style="clear:both; height:3px;"></div>
<p style="display:block; font-size:12px; font-family:Helvetica, Arial, sans-serif; margin:0; padding: 3px 4px; color:#999;"><a href="http://www.mixcloud.com/luca-bogoni-electroboogo/mixtape-late-night-i-dance-alone-part-ii/?utm_source=widget&amp;utm_medium=web&amp;utm_campaign=base_links&amp;utm_term=resource_link" target="_blank" style="color:#02a0c7; font-weight:bold;">Mixtape: Late night I dance alone: Part II</a><span> by </span><a href="http://www.mixcloud.com/luca-bogoni-electroboogo/?utm_source=widget&amp;utm_medium=web&amp;utm_campaign=base_links&amp;utm_term=profile_link" target="_blank" style="color:#02a0c7; font-weight:bold;">Electroboogo </a><span> on </span><a href="http://www.mixcloud.com/?utm_source=widget&#038;utm_medium=web&#038;utm_campaign=base_links&#038;utm_term=homepage_link" target="_blank" style="color:#02a0c7; font-weight:bold;"> Mixcloud</a></p>
<div style="clear:both; height:3px;"></div>
</div>
<p><span id="more-275"></span></p>
<p>Ecco il secondo episodio della saga di mixtape meno celebrata di tutti i tempi; Lo so fa un pò il verso alla collana <a href="http://latenighttales.co.uk/">Late night tales</a> ed infatti proprio da li arriva l&#8217;ispirazione ( adoro diversi volumi di questa compilation seriale ); Notte fonda, è appena finito il party, vi mettete in macchina e i pensieri cominciano a correre lontani, le gambe hanno appena finito di muoversi, subentra latente una leggera malinconia che tutto sommato non vi dispiace perchè sollazza il vostro ego con il suo retro gusto finto Bohemienne e vi fa sentire vivi cazzo, un pò pirati un pò signori in questa notte buia e fredda che vi sta portando a casa dopo un&#8217;altra notte a ballare sulle macerie del mondo.</p>
<p><a href="http://www.mediafire.com/?sky9ck685gksbhs">DOWNLOAD IT.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.electroboogo.com/blog/?feed=rss2&#038;p=275</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nassau</title>
		<link>http://www.electroboogo.com/blog/?p=265</link>
		<comments>http://www.electroboogo.com/blog/?p=265#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 14:28:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>electroboogo</dc:creator>
				<category><![CDATA[faccio la musica col computer]]></category>
		<category><![CDATA[Prouderie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.electroboogo.com/blog/?p=265</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Riporto qui l&#8217;intervista integrale che i ragazzi del blog Italo Job hanno fatto a Nassau, controverso e misterioso produttore/ghost che sta facendo molto parlare di sè nei blog di mezzo mondo&#8230;tra i suoi dj preferiti cita anche me..ovviamente sono onorato.. un grazie particolare anche ai ragazzi di The Italo Job per la segnalazione. Di seguito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Riporto qui l&#8217;intervista integrale che i ragazzi del blog Italo Job hanno fatto a Nassau, controverso e misterioso produttore/ghost che sta facendo molto parlare di sè nei blog di mezzo mondo&#8230;tra i suoi dj preferiti cita anche me..ovviamente sono onorato.. un grazie particolare anche ai ragazzi di The Italo Job per la segnalazione. Di seguito l&#8217;intervista integrale.</em><br />
<strong>Boogo</strong></p>
<p><span id="more-265"></span></p>
<p>The Italo Job: Why are we having a tea? Aren’t there strong drinks here?<br />
Nassau: Sure I’ve got it but you know the saying.. ”Lord keep me safe from what I wish”. Anyway.. here you can find a large selection of tea ..just take your pick. Would you enjoy to add some .. mushrooms? Well I think it could drive me in a mess .. I’d take a chance to unmask myself.<br />
TIJ: People don’t know anything about you. Your biography and your figure are really mysterious. Who is Nassau? Who is hiding behind the mask?<br />
N: If I showed you, the shaky scaffold that supports my alter ego could fall down. We can say that I’m still got ready to have fun with music without any worries. It had ceased to happen when I was used to employ my real name.<br />
TIJ: We spent much time surfing the internet.. searching for information about you.. some interviews.. but we didn’t find anything. Is it the first time that you expose yourself to the public?<br />
N: Yes, this is the first official opportunity that I have to introduce myself as Nassau. information about my latest work has already been published in some blogs in internet, but that’s all. I’m really glad to grant you this interview as your web magazine always supported me. .so you deserve the whole truth and nothing but the truth.. at least I’ll try to do my best<br />
TIJ: The Italo job is honored. Are you aware of this?<br />
N: I’m aware that ..it’s the same for me.<br />
TIJ: What’s the meaning of your pseudonym?<br />
N: It’s a little tribute to Compass Point Studios located in Nassau, Bahamas and to Alex Sadkin. He’s a sort of misunderstood genius.<br />
TIJ: On the other hand, the web is full of your edits but you don’t seem involved in the dimension of the Dj sets. You are a virtual artist, have we to live with it? maybe we’ll see you behind a record player in the future.. won’t we? how about?<br />
N: All my project concerns this issue, I put disks for years under other identities but something was going to stop within the public. I mean that the common way of understanding music represents the past, there’s no curiosity anymore. We can only have nostalgia for the thrill that used to attack all music lovers in front of a new track. The word “passion” has become unfashionable. In all clubs you can find a sort of celebration of the laptop and I can tell that very few persons look ahead to search something innovative. People prefer to follow in somebody’s wake, just easy things keeping closed their eyes. I’d like very much to do some Dj sets as Nassau on my own terms. I’m not talking about money, you got it.<br />
TIJ: That’s crazy, I mean.. no one knows who you are, even if you have already published an Ep (Errol Flynn Ep) for TBM Records and it reached the position n.35 in Juno download charts as well as important positions in other virtual shops. Your Errol Flynn (Bottin Remix) was broadcast on the BBC radio 1 during the program “In New DJs We Trust” conducted by Jaymo and Andy George; plus you just published your new EP for the label DIAVOL (Argentina). You appeared from nowhere and you get medals ..ehi buddy who you think you are ?<br />
N: Do you like Saint Etienne? sorry…joking..I can’t help it..<br />
Maybe the secret consists in letting things go.. without keeping in control all situations. The role of Nassau permits me to avoid strict terms, rules.. worries. Before now it was the opposite, my passion was becoming a work in every respect. Duties prevented me from having fun and you know it mustn’t happen, it’s a priority.<br />
I decided to work just when I’m on the right mood. I’m not ashamed to say that I usually select various genres.. like Daniela Goggi or Anna Oxa, especially when I find that a truck can have a specific function, better if the time helps to give substance. I accept what happens without any expectations, that karma works well. I think that TBM and Diavol have an approach to music the same as mine., we agree since the beginning. It could be on the ID card or all those bended shelves by the weight of disks.<br />
TIJ: People usually say that you are a great fan of Italian music and you collect international vinyl. It results a little anachronistic as we live in a world dominated by laptop and mp3, what do you think?<br />
N: Well, recently you interviewed Giusto Pio and we agree about Italian music. I could talk about it for hours.. summing up.. you can’t stop the development of technology and that’s good. The heart of the matter consists in thinking about the way you use it. In fact a lot of people delegate their duties and pleasures, everything is in a click. When you download a disc from the web is like having sex without using your body. Anyway.. yes I collect a variety of vinyl and different kind of music. All of us should remove the dust to discover our musical heritage, producers, composers, arrangers; a wealth that we can’t forget.<br />
TIJ: What about electronic music? what are your favourite artists? who could deserve to be known all around the world?<br />
N: During the last 5 years I was out of the game, so I don’t keep in control the situation but I always refer to: Weatherall, Greg Wilson and a few others . I like kraut rock, every kind of dub, ambient, PIL of Metal Box, Italian pop and the rougher post punk. Hard to find someone who can offer a good selection during the DJ set (in addition to impressive skills and fashionable laptop). Electroboogo has an international importance; Kommand knows and mixes dance music like no other; Psonic Psummer produces very good works. Also Kinki Afro represents a unique style. Jeyosai as DJ, Billy Bogus, Albi Bello and their projects. I’ve heard much about FlyXXX parties that you organize.<br />
TIJ: What’s the international collaboration you aspire?<br />
N: You mean as DJ/producer or as a “tout court” artist? Well.. If I have to choose someone ..no doubts about the DJ producer: Andrew Weatherall.<br />
I have been following him with blind faith ever since he published the 12” by Soon (My Bloody Valentine); all artists who have contributed to my musical education are dead or they became insane.. so…it could be Scott Walker<br />
TIJ: What’s your ideal situation? what should insiders do to have you behind the recorder player at a party?<br />
N: I love selecter situations, where there’s no torment for bpm..I think that “Loft di Mancuso” parties are a good mix of quality and fun. In my opinion things that make the difference are: small clubs, reserved entrance, prepared public and a non-trivial musical selection; going from a remix by Julian Cope to old northern soul 45s through dark singles of pop music 80s. In short, it’s like the philosophy promoted by Cosmic. If you considered this world dominated by Serato and people like Justice, it could seem an utopia but I’m confident it becomes real.<br />
TIJ: What is driving you to do all of this? How do you feel?<br />
N: It’s because of the music. It always attended me in every moment of my life. I just love music, it’s a perfect safety valve against the prevailing mediocrity. The wellbeing and the satisfaction you can get listening a good dj set of pure dub are invaluable. For all the rest you can use your Mastercard…or..just go to the record fairs.<br />
Another cup of tea?<br />
Thanks to Denise Valesin for the translation</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.electroboogo.com/blog/?feed=rss2&#038;p=265</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La deriva del feticcio</title>
		<link>http://www.electroboogo.com/blog/?p=251</link>
		<comments>http://www.electroboogo.com/blog/?p=251#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 14:33:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>electroboogo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prouderie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.electroboogo.com/blog/?p=251</guid>
		<description><![CDATA[&#8221; L&#8217;ammissione alla Rock and Roll Hall of Fame, per le quali le band concorrono 25 anni dopo la loro nascita, è l&#8217;ultimo rito di passaggio prima dell&#8217;aldilà del rock. &#8221; In certi casi l&#8217;artista è letteralmente morto; In tutti gli altri lo è la sua vita creativa &#8220;. Simon Reynolds Il primo sentore che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8221; L&#8217;ammissione alla Rock and Roll Hall of Fame, per le quali le band concorrono 25 anni dopo la loro nascita, è l&#8217;ultimo rito di passaggio prima dell&#8217;aldilà del rock. &#8221; In certi casi l&#8217;artista è letteralmente morto; In tutti gli altri lo è la sua vita creativa &#8220;. </em><br />
<strong>Simon Reynolds</strong></p>
<p><span id="more-251"></span></p>
<p><a href="http://www.electroboogo.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/Rock-and-roll-hall-of-fame-sunset.jpg"><img src="http://www.electroboogo.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/Rock-and-roll-hall-of-fame-sunset-1024x667.jpg" alt="" title="Rock-and-roll-hall-of-fame-sunset" width="1000" height="400" class="aligncenter size-large wp-image-262" /></a></p>
<p>Il primo sentore che qualcosa non tornava l&#8217;ho avuto a Berlino qualche settimana fa. Dovevo fare un regalo e mi era stata suggerita una t-shirt dell&#8217;Hard-Rock Cafè, brand multinazionale che a quanto pare riscuote tutt&#8217;oggi un discreto successo tra i giovani che ne collezionano le t-shirt provenienti da tutto il mondo. Scoprirò più tardi che &#8221; un discreto successo un paio di palle! &#8221; visto che la classica t-shirt dell&#8217;Hard Rock Cafè bianca con logo stampato è il gadget più venduto al mondo, con circa 10 milioni di pezzi venduti ogni anno. Sti cazzi. Poco male, in preda ad un freddo assassino mi reco con mia sorella al seguito in via Kurfürstendamm 224, sede Berlinese della catena di ristoranti che, come tutti sapranno, ha la peculiarità di ospitare al suo interno memorabilia rock di ogni specie e di ogni epoca. Accolti da un energumeno che ha evidentemente il compito di tenere lontani gli accattoni entriamo nello shop annesso al ristorante, dove c&#8217;è gente che mangia anche se sono le 4 di pomeriggio, comunque cazzi loro. Sulle pareti del piccolo ma fornitissimo shop ( esclusivamente gadget dell&#8217;hard rock cafe, dalla tazza per il caffè alla tazza del cesso, tutto brendizzato a manetta ) ci sono diversi oggetti posizionati in teche di vetro e legno austere e gigantesche, manco fossimo al Louvrè. Posizionati alla cazzo di cane, vedo nell&#8217;ordine: Il giubotto fosforescente ( una cosa orribile, che manco un gabber dei migliori anni dell&#8217;Aida potrebbe anche solo pensare di indossare senza vomitare ) del tizio dei Black Eyed Peas che nessuno si caga mai; Una giacca di Freddy Mercury molto cool ; Una serie di action figures raffiguranti i Kiss che si dice ( <em>leggo nella nota ndr </em>) siano appartenute a Sid Viciuos. Sulla nota si fa inoltre riferimento ad un certo zio di Sid Vicious il quale certifica, testuali parole: &#8220;<em>Ebbene si, queste action figures erano di Sid </em>&#8220;. Ora, posto che adoro le action figures e pure Sid Vicious, davvero fatico a comprendere che tipo di &#8221; valore &#8221; culturale, storico, filologico possano avere degli oggetti ( oltretutto di uso comune ) per il semplice fatto di essere appartenuti ad una rockstar poi certo divenuta leggenda, anzi icona. Ecco il parallelo più azzeccato è proprio quello dell&#8217;icona religiosa, oggetto venerato per il semplice fatto di essere appartenuta ad un santo e, per questo motivo, ancora intrisa della sua aurea. Posso capire e persino condividere il gusto per il collezionismo bislacco anche quando si manifesta nelle sue forme più morbose, magari arrivando a paragonare una scheggia della chitarra di Hendrix distrutta a Woodstock con un pezzo della croce di Gesù Cristo. Allo stesso modo condivido la gioia di poter vedere, esattamente come si fa quando si visita un museo, oggetti che in qualche modo ci aiutino a comprendere meglio usi e costumi di un&#8217;epoca ( ben vengano chitarre, costumi di scena, manoscritti con i testi di canzoni ecc ) anche se relativamente recente come il ventennio d&#8217;oro della musica pop. La sensazione tuttavia è che si stia cagando un pò fuori dalla tazza. Quando spendi un milione di euro per un pelo pubico di Britney Spears o peggio lo metti su una teca e costringi uno a vederlo dentro una sorta di &#8221; museo degli orrori pop &#8221; allora devi farti ricoverare. Se tu sei disposto a pagare un biglietto per vedere la tazza del cesso dove cagava Roger Waters allora sei messo male, anche se in quella tazza magari lui ha concepito The Wall. Sei esattamente come quel fanatico religioso  invasato che si gasa per una reliquia di Santa Teresa ( solitamente un pezzo di dito mummificato o un orecchio amputato ) dentro una  teca di cristallo o prega perchè il sangue di San Gennaro sgorghi copioso dall&#8217;ampolla di vetro. Alla cultura pop e al suo periodo d&#8217;oro sta succedendo un pò questo. Il libro retromania di Simon Reynolds che ho da poco finito di leggere è stato illuminante in questo senso. Negli ultimi anni sono spuntati come funghi musei e istituzioni dedicate alla cultura pop-rock e alla sua storia. Dal celebre rock and roll hall of fame ( qui nella foto, lo so sembra il Louvrè ed infatti è stato progettato dallo stesso architetto Cinese Ming Pei&#8230;) al British Music Experience sino alla Rock&#8217;n'Roll public Library l&#8217;elenco è sterminato. Questi edifici più che musei. sono dei mausolei e l&#8217;atmosfera è grottesca. Il museo dell&#8217;hard rock cafè di Orlando si chiama Vault ( tomba ), nome celebre per chi è avvezzo a giocare a fall out boy, come il sottoscritto. Nel museo di Cleeveland ci sono le ceneri del dj Alan Freed ( si dice l&#8217;inventore del termine rock&#8217;n'roll ) donate dai figli al museo ed ora passeggiando per le sale del museo vi imbatterete in una teca con un urna contenente le sue ceneri, come se fosse un faraone sepolto tra i suoi tesori. L&#8217;esposizione assomiglia ad una raccolta di sante reliquie che più che un rispetto accademico o un qualche interesse storico, suscitano una sorta di morboso timore reverenziale, molto simile a quello che si prova visitando un luogo di culto. Sempre nel museo di Cleveland si può ammirare un dreadlock di Bob Marley, donato dalla famiglia e probabilmente raccolto durante &#8221; il calvario &#8221; di Bob alle prese con un terribile cancro. Una mostra su Jhon Lennon tenutasi a New York culminava con l&#8217;esposizione dei vestiti che Lennon indossava al momento del suo assassinio, messi a disposizione da Yoko Ono che li aveva ricevuti dall&#8217;ospedale in cui fu portato d&#8217;urgenza. Il parallelo con la sacra sindone del redentore del rock è lapalissiano. Questi edifici, essendo <em>de facto </em>loghi di culto, se fossero in Italia pagherebbero l&#8217;ICI? Ai poster nelle vostre camerette l&#8217;ardua sentenza. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.electroboogo.com/blog/?feed=rss2&#038;p=251</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Velleità ( da terza età )</title>
		<link>http://www.electroboogo.com/blog/?p=240</link>
		<comments>http://www.electroboogo.com/blog/?p=240#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 11:47:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>electroboogo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prouderie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.electroboogo.com/blog/?p=240</guid>
		<description><![CDATA[&#8221; Le velleità ti aiutano a dormire, quando i soldi sono troppi o troppo pochi &#8220; I Cani Quando ho visto per la prima volta il video di &#8221; Moves like Jagger &#8221; ero in un bar, non mi ricordo quale e dunque probabilmente ero sbronzo; Devo dire che non mi è dispiaciuto affatto, ( [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8221; Le velleità ti aiutano a dormire, quando i soldi sono troppi o troppo pochi &#8220;</em><br />
<strong>I Cani </strong></p>
<p><span id="more-240"></span><br />
<a href="http://www.electroboogo.com/blog/wp-content/uploads/2011/11/jagger.jpg"><img src="http://www.electroboogo.com/blog/wp-content/uploads/2011/11/jagger.jpg" alt="" title="jagger" width="1000" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-241" /></a></p>
<p>Quando ho visto per la prima volta il video di &#8221; Moves like Jagger &#8221;  ero in un bar, non mi ricordo quale e dunque probabilmente ero sbronzo; Devo dire che non mi è dispiaciuto affatto, ( non ho mai fatto mistero del fatto che certo pop da classifica mi diverte )  la canzone è orecchiabile e nonostante il tizio dei Marroni 5 sia davvero insopportabile e zarro come poche cose sulla terra, da meno fastidio di altre volte. Tutto il video è una sorta di tributo iconografico all&#8217;immaginario Jaggeriano fatto di movenze feline, vestiti sgargianti, belle fighe e Union Jack. Ad un certo punto compare anche Cristina Aguilera vestita da Marianne Faithfull pre-eroina e tutti sono ultra fighi, innocenti e spensierati mentre si muovono, appunto, come Jagger. Dopo un pò però mi è venuto da pensare. Per manifestare il mio disappunto ho scoreggiato silenziosamente mentre due grandi quesitioni arrovelavano il mio gulliver e tramutavano il mio aperitivo in una sbronza dimessa e cogitabonda; Prima questione: Cosa sarà passato nella testa di Jagger quando gli hanno proposto quest&#8217;idea? si sarà titillato l&#8217;immenso ego nell&#8217;immaginare che, anche dopo duecento anni, una giovane pop-star a petto nudo e un&#8217;altra un pò più culona avrebbero reso omaggio al suo insuperato sex-appeal? Avrà immaginato una pletora di pubescenti in fotta per lui, sempre modernissimo, attuale, sexy? la risposta è ovviamente sì. Perchè Mick Jagger è sempre stato così, terrorizzato dall&#8217;idea di sembrare &#8221; datato &#8220;, anche dal punto di vista del sound, si è sempre lasciato condizionare fortemente dal trend del momento buttandosi a razzo in improbabili progetti solisti o cercando di influenzare pesantemente il sound blues degli Stones; Successe con l&#8217;avvento della disco music, quando cominciò a rompere i coglioni a Keith Richards cercando di convincerlo ad esplorare territori a dir poco imbarazzanti ( ricorda Richards nella sua biografia: &#8221; Mick andava allo studio 54 una sera, sentiva un brano di Donna Summer  e voleva fare un album di disco music ).  Lo stesso discorso vale con il look; Vede David Bowie ed il suo Ziggie Sturdust e comincia a conciarsi da coglione. Poi negli anni 80 le giacche colorate con le spalline tipo Fiorello al Karaoke e via dicendo. In fianco, un Keith Richards sempre al limite dell&#8217;esterefatto. Più che altro fatto. Stesso discorso con il recente progetto &#8221; super heavy &#8221; in cui duetta con Jesse Stone ( che deve avere tipo 17 anni ) e Damian Marley. Damian Marley. Il figlio di Bob Marley. RastaMick. Lo sapete perchè? perchè lui può fare tutto. Con o senza Stones. Lo confermano i suoi bellissimi album solisti di cui certamente tutti noi ci ricordiamo. Comunque cazzi suoi, come molti vecchi &#8221; potenti &#8221; ha una sindrome  da onnipotenza assoluta e dunque faccia quello che vuole. Quello che più mi fa pensare è che, ragionandoci con il senno di poi, questa canzone e la sua relativa semantica ( anche visiva.. ) sembrano un epitafio. La celebrazione di qualcosa che non c&#8217;è più. E se lo considero in questo modo, lo trovo poco rispettoso e soprattutto pericoloso perchè la versione dell&#8217;eroe rock sessualmente animalesco e provocante proposta in questo video è terribilmente innocua, inodore, terribilmente pop. Il Rock&#8217;n'roll  dovrebbe essere irriverente, provocatiorio, blasfemo. Ed invece questa versione &#8221; edulcorata &#8221; non lascia assolutamente trasparire nulla di tutto ciò anzi lo trasforma in una sorta di hi-school musical. Il balletto di Mick Jagger, un simbolo di emancipazione sessuale, ambiguità, trasgressione, viene trattato alla stregua di una coreografia di Amici. E questo è male, perchè quando si svuota il significante del proprio significato, si cambia la realtà. Ecco vederlo mi da la stessa sensazione di quando vedo un classico rock, che so Sunshine crazy diamonds, cantanto ad x-Factor o ad American Idol, con le coreografie, i balletti, gli arrangiamenti semplificati. Mi sembra un&#8217;operazione di mistificazione culturale, magari involontaria, ma comunque uno dei pochi casi in cui la cultura pop &#8221; tradisce &#8221; se stessa. Il rischio implicito è quello di cancellare dalla musica, dal rock e dalla sua iconografia ( carica di miti, di significati, di simboli &#8221; sacri &#8221; ) la sua carica eversiva, ribelle e dunque potenzialmente pericolosa. Citando Nik Cohn: &#8221; Se rendiamo il rock qualcosa di rispettabile, rischiamo una schiera di spettatori seduti ad applaudire educatamente. &#8221; Il rock ha sempre tratto vigore e capacità di analisi dall&#8217;essere <em>contro</em>. Se rendiamo i Sex Pistols socialmente accettabili, se facciamo cantare agli efebi di Amici Heroin di Lou Reed tanto nessuno conosce il testo mentre ballano spensierati una coreografia di Garrison ( che non è George Garrison&#8230; ) su un campo di fiori ( a meno che tutto ciò non sia un&#8217;istallazione dadaista volutamente no-sense ), se Light my fire diventa SOLO una cover swing per aperitivi fashion allora va tutto a puttane. Comunque chissà se a Keith Richards la canzone dei 5 marroni sul suo amico Mick piace. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.electroboogo.com/blog/?feed=rss2&#038;p=240</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Basement Jaxx &#8211; Just one kiss Electroboogo bootlegone remix</title>
		<link>http://www.electroboogo.com/blog/?p=230</link>
		<comments>http://www.electroboogo.com/blog/?p=230#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 16:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>electroboogo</dc:creator>
				<category><![CDATA[faccio la musica col computer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.electroboogo.com/blog/?p=230</guid>
		<description><![CDATA[A volte, si sa, faccio la musica col computer. Prendo una cosa che mi piace, ad esempio questo fantastico sample di voce del prezzo Just one Kiss dei Basement Jaxx, e ci cucisco sopra un altro vestito. A volte l&#8217;esperimento funziona e la cosa riesce bene, altre volte viene una merda. Ma questo è venuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-230"></span></p>
<p>A volte, si sa, faccio la musica col computer. Prendo una cosa che mi piace, ad esempio questo fantastico sample di voce del prezzo Just one Kiss dei Basement Jaxx, e ci cucisco sopra un altro vestito. A volte l&#8217;esperimento funziona e la cosa riesce bene, altre volte viene una merda. Ma questo è venuto bene, non tanto per merito mio, ma perchè l&#8217;atmosfera del vocal è davvero strafiga ed io mi sono limitato a costruirci sopra un groove piuttosto minimale che ne restituisca intatta la sensazione di &#8221; asettico &#8211; algido &#8211; algebrico &#8221; della voce che, a dispetto di quanto voluttuosamente sussurra, resta piuttosto sulle sue. Per intenderci mi fa venire in mente una super figa Svedese; Una di quelle che ti caga e non ti caga, ma poi quando stai per andartene, ti chiede tra il sommesso e l&#8217;altezzoso di darle un altro bacio. Un pò puttana un pò signora, direbbero alcuni. Un pò pirata, un pò signore diremo tutti se a canticchiare fosse un uomo, magari di mezz&#8217;età. Ma forse sono solo delle seghe che mi sono fatto ed è più semplice che ascoltiate il disco e basta. Ah, si può anche scaricare senza andare in prigione, sia qui sotto che nell&#8217;apposita sezione del sito.</p>
<p><object height="81" width="100%"><param name="movie" value="http://player.soundcloud.com/player.swf?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F25828665"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param> <embed allowscriptaccess="always" height="81" src="http://player.soundcloud.com/player.swf?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F25828665" type="application/x-shockwave-flash" width="100%"></embed></object>  <span><a href="http://soundcloud.com/electroboogo/basement-jaxx-just-one-kiss">Basement Jaxx: Just one kiss &#8211; Electroboogo rmx</a> by <a href="http://soundcloud.com/electroboogo">Electroboogo</a></span> </p>
<p><a href="http://soundcloud.com/electroboogo/basement-jaxx-just-one-kiss/download">DOWNLOAD IT</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.electroboogo.com/blog/?feed=rss2&#038;p=230</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La legge di Murphy</title>
		<link>http://www.electroboogo.com/blog/?p=218</link>
		<comments>http://www.electroboogo.com/blog/?p=218#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 16:16:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>electroboogo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prouderie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.electroboogo.com/blog/?p=218</guid>
		<description><![CDATA[&#8221; Se qualcosa può andare male, allora lo farà &#8220;. Nel primo e unico assioma della legge di Murphy, c&#8217;è in buona sostanza l&#8217;intera summa dell&#8217;intero pensiero occidentale, equamente diviso tra caso, divina provvidenza e libero arbitrio. In realtà ciò che più stupisce di questo compendio di citazioni ed aforismi che vanno a comporre quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221; <em>Se qualcosa può andare male, allora lo farà</em> &#8220;. </p>
<p><span id="more-218"></span></p>
<p><iframe width="550" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/f5_4EZxb87A" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Nel primo e unico assioma della <strong>legge di Murphy</strong>, c&#8217;è in buona sostanza l&#8217;intera summa dell&#8217;intero pensiero occidentale, equamente diviso tra caso, divina provvidenza e libero arbitrio. In realtà ciò che più stupisce di questo compendio di citazioni ed aforismi che vanno a comporre quella che viene comunemente definita legge di Murphy ( grazie ad <strong>Artur Bloch</strong>, considerato il padre fondatore di questa bislacca disciplina ) è che nonostante non abbia nessun riscontro scientifico, nè sul piano matematico, tantomeno su quello statistico o sul calcolo delle probabilità, ha una totale aderenza con la realtà quotidiana. Va accettata come puro atto di fede e basta. L&#8217;assioma di Murphy, infatti pur riassumendo a livello intuitivo la legge dei grandi numeri e quella del calcolo delle probabilità, in buona sostanza  che per quanto sia improbabile che un evento si verifichi, alla lunga questo si verificherà, va ben oltre: Alla prova dei fatti, l&#8217;evento si verifica spesso o addirittura sempre, al primo tentativo o esperimento, in generale esponenzialmente a quanto questo evento sia sgradito, indesiderato e particolarmente nefasto. Dunque la probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità. Facciamo un esempio applicato alla realtà di tutti i giorni:</p>
<p>&#8221; <em>La probabilità che una fetta di pane imburrata cada dalla parte del burro verso il basso su un tappeto nuovo è proporzionale al valore di quel tappeto</em>. &#8221;</p>
<p>Applicando il paradosso del gatto imburrato, si può sconfinare nella metafisica:</p>
<p>« <em>Se è vero che una fetta di pane cade sempre dal lato imburrato e che un gatto cade sempre in piedi, lasciando cadere un gatto con una fetta di pane sulla schiena nessuno dei due cadrà mai per primo e si avrà il moto perpetuo. »</em></p>
<p>La legge deve il suo nome all&#8217;ingegnere dell&#8217;Aeronautica statunitense<strong> Edward Murphy</strong> che fu uno degli ingegneri degli esperimenti con razzo-su-rotaia compiuti dalla US Air Force nel 1949 per verificare la tolleranza del corpo umano alle violente accelerazioni (USAF project MX981, fonte WIKIPEDIA ). Un esperimento prevedeva un gruppo di 16 accelerometri montati su diverse parti del corpo del soggetto. Erano possibili due modi in cui ciascun sensore poteva essere agganciato al suo supporto, e metodicamente i tecnici li montavano tutti e 16 nella maniera sbagliata. Murphy pronunciò la sua storica frase,</p>
<p>&#8221; <em>Se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre ad una catastrofe, allora qualcuno la farà in quel modo</em>. &#8221;</p>
<p>Se la legge di Murphy non ha ancora trovato la sua contro-prova scientifica, vuol dire che la realtà smentisce la scienza. Ecco una serie di esempi noti, ma sono certo che ognuno di noi potrebbe arricchire l&#8217;elenco pescando nel proprio vissuto personale. </p>
<p>- Se tutto è andato bene, evidentemente qualcosa non ha funzionato.<br />
- Chi bene incomincia, è a metà dell&#8217;opera, destinata a finire male.<br />
- Se qualcosa sembra andar bene, hai detto bene, sembra.<br />
- Il sonno è un intervallo tra una sconfitta e l&#8217;altra, sempreché non sia popolato da incubi.<br />
- Quando si mangia con gusto, ci si morde.<br />
- Le esperienze fallimentari passate, non rendono più saggi e accorti, solamente più rintronati.<br />
- A meno che la giovinezza non sia una condizione permanente, il futuro è dei vecchi.<br />
- Quando piove, diluvia<br />
- Se un cibo è buono, allora fa male alla salute</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.electroboogo.com/blog/?feed=rss2&#038;p=218</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mixtape: Late night I dance alone</title>
		<link>http://www.electroboogo.com/blog/?p=184</link>
		<comments>http://www.electroboogo.com/blog/?p=184#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 12:29:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>electroboogo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mixtape]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.electroboogo.com/blog/?p=184</guid>
		<description><![CDATA[Mixtape: Late night I dance alone by Electroboogo on Mixcloud Ok, ci siamo. Finalmente ho sistemato i vecchi contenuti del blog, facendo un pò di ordine nel marasma, nei cassetti della memoria come direbbe Gerry Scotty. Dunque è tempo di andare oltre. Di ricominciare. Volevo sancire l&#8217;ufficialità del momento regalandovi questo mixtape, uscito un pò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><object width="1000" height="400"><param name="movie" value="http://www.mixcloud.com/media/swf/player/mixcloudLoader.swf?feed=http%3A%2F%2Fwww.mixcloud.com%2Fluca-bogoni-electroboogo%2Fmixtape-late-night-i-dance-alone%2F&#038;embed_uuid=29a1b2c8-6f63-4940-be3d-e4c1b74b3a9c&#038;stylecolor=&#038;embed_type=widget_standard"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="wmode" value="opaque"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.mixcloud.com/media/swf/player/mixcloudLoader.swf?feed=http%3A%2F%2Fwww.mixcloud.com%2Fluca-bogoni-electroboogo%2Fmixtape-late-night-i-dance-alone%2F&#038;embed_uuid=29a1b2c8-6f63-4940-be3d-e4c1b74b3a9c&#038;stylecolor=&#038;embed_type=widget_standard" type="application/x-shockwave-flash" wmode="opaque" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="550" height="400"></embed></object>
<div style="clear:both; height:3px;"></div>
<p style="display:block; font-size:12px; font-family:Helvetica, Arial, sans-serif; margin:0; padding: 3px 4px; color:#999;"><a href="http://www.mixcloud.com/luca-bogoni-electroboogo/mixtape-late-night-i-dance-alone/?utm_source=widget&amp;utm_medium=web&amp;utm_campaign=base_links&amp;utm_term=resource_link" target="_blank" style="color:#02a0c7; font-weight:bold;">Mixtape: Late night I dance alone</a><span> by </span><a href="http://www.mixcloud.com/luca-bogoni-electroboogo/?utm_source=widget&amp;utm_medium=web&amp;utm_campaign=base_links&amp;utm_term=profile_link" target="_blank" style="color:#02a0c7; font-weight:bold;">Electroboogo </a><span> on </span><a href="http://www.mixcloud.com/?utm_source=widget&#038;utm_medium=web&#038;utm_campaign=base_links&#038;utm_term=homepage_link" target="_blank" style="color:#02a0c7; font-weight:bold;"> Mixcloud</a></p>
<div style="clear:both; height:3px;"></div>
</div>
<p><span id="more-184"></span></p>
<p>Ok, ci siamo. Finalmente ho sistemato i vecchi contenuti del blog, facendo un pò di ordine nel marasma, nei cassetti della memoria come direbbe Gerry Scotty. Dunque è tempo di andare oltre. Di ricominciare. Volevo sancire l&#8217;ufficialità del momento regalandovi questo mixtape, uscito un pò di getto in una notte ( ieri ) passata sveglio. Niente inquietudini, o meglio qualche sottile inquietudine, ma su tutto la mente che va a spasso, tra presente e passato. Esattamente come questo mixtape, notturno e shallato, che strappa un sorriso anche quando diventa malinconico, perchè tutto sommato domani è un&#8217;altro giorno, diceva Rossella.. Non lo pseudo-giornalista. Enjoy it!, mentre tornate a casa dal club, quando la testa comincia già a pensare ma le gambe stanno ancora continuando a ballare.</p>
<p><a href="http://www.mediafire.com/?66ob2uyc77baic4">DOWNLOAD IT.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.electroboogo.com/blog/?feed=rss2&#038;p=184</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

