2008 Most wanted

Odio andare al cinema. Non ci vado praticamente mai. Non dico che l’ultimo film che ho visto in un cinema sia stato i Goonies, ma poco ci manca. Non mi piace stare nella sala con altre persone. Non poter scoreggiare con serenità o farlo sentendomi terribilmente in colpa. Non poter mettere la pausa se devo pisciare. Per gli stessi identici motivi invece molti amano andare al cinema. Io no. Poi uno dice, cazzo c’è lo schermo grande a 16:9, vuoi mettere spararti il Signore degli Anelli col mega Dolby in un super-cinema eccetera eccetera? beh io ho un maxi televisore del cazzo e anche un Dolby ( merdabondo..ma che cmq ha il suo perchè in una stanza di 12 metri quadri ) e i film me li guardo sul divano di casa un anno dopo che sono usciti. Ecco tutto questo per dire che non sono certo un cool hunting invidiabile in fatto di film, visto che li vedo circa un anno dopo la loro uscita nelle sale, ma devo dire che scegliere di noleggiare un film o di comprarlo un anno dopo che è uscito ha i suoi perchè e ti consente di aprezzarne i contenuti o di sbeffeggiarli lontano dall’isteria mediatica che contagia le novità di ogni genere. Poi cmq i film che mi piacciono non li fanno mai al cinema e di certo non andrei a vederli in un cinema d’essai per queste cinque buone ragioni: 1) In zona non ce ne sono e quelli che ci sono hanno lo schermo più piccolo della tv di casa mia. 2 ) Sicuramente mi starebbero sul cazzo tutti quelli dentro al cinema, con la loro aria da intellettuali consumati e la t-shirt dei Modena City Ramblers. 3) Molto spesso dopo la proiezione o ancora peggio prima, c’è un dibattito oppure un coglione che presenta il film vestito come Nanni Moretti. 4) L’aria è sempre tesa e tutti si prendono troppo sul serio 5) Dentro la sala c’è sempre puzza di merda. Quindi i film me li guardo a casa anche diversi anni dopo che sono usciti. Il più bel film che ho visto di quelli che sono usciti quest’anno e Juno di Jason Reitman. Il film ha avuto una certa eco nel web e pure sulla carta stampata. In quest’ultima più che altro perchè tratta un’argomento ” scabroso ” cioè un’adolescente che resta incinta e sceglie di non abortire e dunque ben si presta a dibattiti e puttanate varie. Non sono certo la massima autorità riguardo gravidanze adolescenziali nè tantomeno voglio inerpicarmi su dibattiti pro o contro aborto, ma vi assicuro che la tematica è affrontata in modo leggero e da una prospettiva molto ” pop “. La trama del film e varie recensioni le trovate praticamente ovunque in rete, quindi vi racconto ciò che del film ha colpito il sottoscritto ( come senz’altro una folta schiera di cazzoni ) e perchè dovreste vederlo se non l’avete fatto, anche se non siete donne o gay. Alla domanda della mia fidanzata ” guardiamo un film che è la storia di una adolescente che resta incinta? ” la mia risposta è stata: ( e probabilmente anche la vostra se ci conosciamo di persona ) ” si vedono adolescenti nude? perchè se non si vedono adolescenti nude, non muore nessuno dopo 10 minuti di film o non c’è del sottotesto rock, cioè tipo la colonna sonora o dei dialoghi fighi, io mi rompo le palle. Tutto questo perchè deduco dalla trama che non ci siano alieni, mostri o roba che viene dallo spazio”. Invece cari amici, il film è proprio figo. Prima di tutto ha una colonna sonora da panico, davvero stupenda ed infatti ne abbiamo già parlato perchè nella mia playlist di fine estate ci sono un paio di brani del film. Dentro l’o.s.t ( original sound track, bifolchi! ) ci trovate i Velvet Underground, I Belle and Sebastian, Cat Power,i Sonic Youth ed un sacco di altra roba, ma mica roba scontata, tutte super chicche che davvero si incastrano alla perfezione con l’andazzo del film. In secondo luogo la fotografia del film è stupenda. Avete presente il primo Tim Burton ( tipo Beetlejuice o Edward mani di forbice ) o film indie tipo Napoleon Dynamite con quei colori super brillanti, un pò sovraesposti?? ecco, quel mondo lì. Bel verde, tanto arancione, tanto azzurro cielo. Figo. Poi ci sono i dialoghi, bellissimi. Anche in Italiano. Di solito i doppiatori fanno delle cazzate mostruose. Ma qui ci hanno azzeccato abbestia. In Inglese non è facilissimo, è davvero molto slangato almeno per il sottoscritto. Comunque i dialoghi, così come parte della sceneggiatura sono stati scritti da una blogger di nome Diablo Cody che ha il merito di aver dato un taglio spiccatamente femminile,ultra-contemporaneo e ironico al film. La tipa ha preso pure l’oscar per la sceneggiatura, quindi onore al merito. A me basta guardare i dettagli, tipo la sequenza dei titoli di apertura per capire se un film mi piacerà. Non essendo un fanatico di film, la mia soglia di attenzione è piuttosto scarsa quando decido di guardare un film ( altrimenti leggo ) quindi mi rompo le palle abbastanza facilmente. Ok Truffau e altre torte da quattro ore me le sono sparate, ma più che altro perchè faceva figo. L’unica eccezione è stata Estigmate, vi ricordate il film sulla tipa con le stigmate di qualche anno fa?? una merda di film ma con i 30 secondi di titoli più fighi che si siano mai visti. Il pezzo che si sente in sottofondo e di Billy Corgan degli Smashing Pumpkins. Il tipo che li ha fatti ( Quello di fare la sequenza iniziale con i titoli è proprio un mestiere ad Holliwood.. ) è lo stesso che ha fatto quelli di Seven che infatti sono fighi pure quelli. Comunque i primi due minuti di Juno sono fantastici e già capisci dove andrai a parare.

Insomma a tutti questi ingredienti sopra citati, metteteci pure che il film abbonda di riferimenti a musica, film, registi e via dicendo e quindi intriga assai il malato di pop culture. Insomma è un film leggero da qualunque prospettiva lo si analizzi e davvero non mi pare il caso di stigmatizzarlo come un film baluardo degli anti-abortisti tipo quel ciccione di Ferrara ( si dice che abbia pianto vedendo il film..ma che cazzo di film ha visto? di certo non quello che ho visto io ) ma fatto davvero bene e sorretto da un ottimo impianto narrativo. Quindi guardatevelo e compratevi pure il cd. Bella.