Gain on top

Già qualche tempo fa vi avevo accennato qualcosa sul progetto Gain on Top, neo-creatura a quattro mani che condivido insieme all’amico Simofonik. Il progetto nasce un pò per caso ed un pò per gioco tra le file del New-age club, in cui verso la fine dell’inverno ci è stata affidata una residenza il venerdì sera tanto ambita quanto ” difficile “. Gain on top è nato con l’intento programmatico di coniugare la nostra passione per il rock’n roll con quella per la musica elettronica e la cassa dritta irruenta e un pò ignorante. Ammetto che col tempo l’asse si è decisamente spostato in favore della seconda, ma è una questione congenita alla situazione in cui il progetto è nato. Effettivamente non è stato facile ( non lo sarà nemmeno in futuro ) proporre musica elettronica, sebbene irruenta, ad un pubblico come quello del New Age, avvezzo principalmente al rock, meglio se ultra conosciuto e ampliamente masticato. La sfida dei Gain on top è stata un pò quella, riuscire a portare un pò di groove elettrovoltaico in un contesto dove la cassa dritta è vista con diffidenza, non per rispondere ad un puro spirito di provocazione, ma semplicemente perchè è esattamente in questa direzione che sta andando il rock o meglio, lo spirito del rock. Viceversa, ci siamo trovati a mettere i dischi in contesti decisamente più votati alla cassa dritta e con orgoglio siamo riusciti ad intrufolare nel nostro set i Rage Against the Machine, i Metallica e pure gli Acdc mischiando notevolmente le carte in tavola e confermando una tesi che da tempo mi batteva sulla testa, ovvero che la distinzione netta tra i generi musicali è obsoleta, fuori tempo e, alla lunga, noiosa. Quindi provocare, sempre con intelligenza e con rispetto delle altrui opinioni è giusto ed è pure giusto rischiare qualcosa quando si ha la fortuna di mettere i dischi in contesti importanti, anche a costo di prendersi qualche fischio. (more…)
