SatanSalvy vs Alice Cooper
Oggi parleremo di un personaggio caro a noi amanti del metallo. Parliamo di uno che a dispetto del nome che infonde una certa fiabesca serenità, tranquillo in realtà non lo è stato mai. Racconteremo la storia di Alice- trucco- sbavato- sangue- e- pitone- Cooper. Vincent Damon Furnier nasce il 4 febbraio del 1948 ed essendo appassionato della chitarra e della figa come tutti noi intraprende la via del rock. Già dai primi nomi delle bands che forma nella prima metà degli anni 60, roba tipo Nazz e Spiders, si può intendere di che cosa sarà capace il nostro eroe, sebbene sarà con il nome di Alice Cooper che passerà alla storia, grazie soprattutto all’appoggio di uno sconvolto come lui che conosciamo con il nome di Frank Zappa. Tutti gli anni 70 risulteranno anni magici e grazie al singolo Shool’s out, che diventerà l’inno di una generazione di studenti cazzoni e sboccati dediti alla violenza, al sesso promiscuo, all’alcool e alla droga, Alice diventerà un’icona generazionale per molti. Tra questi scolaretti c’è anche un certo Brian Warner, successivamente noto come Marylin Manson, il quale riesce a farsi cacciare dal collegio cattolico che frequenta grazie ad i testi di Vincent che ama tanto citare durante le interrogazioni. Lo spettacolo degli Alice è qualcosa di straordinario. Oltre ad il già citato pitone da cui il cantante non si separa mai (e pare che in studio sia il serpente ad incidere le seconde voci ), si pùò assistere ad esecuzioni di pupazzi decapitati da scintillanti ghigliottine, roghi e limonamenti vari con finti cadaveri o presunti tali e sangue che sgorga a volontà. I restanti componenti del gruppo per cause mai spiegate ufficialmente (ma è probabile che ne avessero le palle piene di questo mostro) se la sono data a gambe levate uno alla volta, così da un bel pò di tempo il buon Vincent decide di fare tutto da solo e di avvalersi di turnisti.Vincent cambia anche legalmente il proprio nome in Alice Cooper che, va detto, aveva preso in prestito da una tranquilla vecchietta bruciata a Salem nel diciassettesimo secolo con l’accusa di eresia. I suoi sostenitori nel corso della sua carriera ormai quarantennale si sono moltiplicati e l’uomo dal pitone oltre ad aver creato uno stile musicale per così dire nuovo noto come shock-rock, ha annoverato tra i suoi proseliti gruppi come Kiss, Motley Crue e Guns n’ Roses di cui è stato anche ospite nell’album Use Your Illusion. 24 dischi in studio poi la dicono tutta sulla prolificità di Alice che nonostante alti e bassi ha toccato vette inaspettate con album come Welcome to my Nightmare, che vi consiglio vivamente d’ascoltare preferibilmente a stomaco pieno. Pur essendo stato considerato l’icona del satanismo trash del ventesimo secolo, il mansueto Alice ha sempre sostenuto di essere un buon cristiano ( poco importa che sia stato forse l’unico artista rock ad aver appoggiato la guerra in Vietnam). E’ sposato dal 1976 e a parte qualche ricovero in clinica per disintossicarsi dall’alcool e dalla droga si considera un buon padre di famiglia. In una recente intervista ha dichiarato: “Attenzione! Satana non è un mito, non credete che Satana sia uno scherzo”.
Ma parlavi di me Alice?