My sinth is bigger than yours:
Nintendo Nanoloop
Dopo un paio di mesi di campagna ” my sinth is bigger than yours “, è giunto il momento di un bilancio parziale. Le numerose adesioni mi spingono a pensare che abbiamo finalmente dato una voce ai fanatici del nerdismo ( in tutte le sue sotto-varianti ). Attraverso un revisionismo nostalgico da ventennio abbiamo ripercorso i fasti di un mondo che non c’è più, popolato da brufoli e topexan, interminabili pomeriggi a giocare a Wonder Boy e primordiali software vocali con cui far bestemmiare il proprio commodore 64 come fosse uno dei Kraftwerk. Abbiamo dato una speranza anche alle vittime del nerdismo ( molte di più di quelle dell’olocausto nazista o del regime comunista ) che per anni sono state picchiate, umiliate, derise. Abbiamo cercato di spiegare ai nostri figli che quindici anni fa si poteva morire per aver indossato una maglia con la scritta Atari. Grazie alle conquiste del movimento e ad iniziative come le nostre ( il cui eroismo è paragonabile alla resistenza partigiana e a quella di Mike Donovan e Ian Tyler contro i Visitors anche se la storiografia ufficiale tende a metterli su piani differenti ) possiamo finalmente non vergognarci di ciò che siamo e confessare ai nostri amici Rocker di avere una copia di Thriller di Micheal Jackson tenuta nascosta dentro la custodia di Master of Puppets dei Metallica per tutti gli anni 90. Con questo spirito battagliero siamo fieri di presentare oggi la Sacra sindone degli smanettoni, l’oggetto di culto che ha ispirato un’intera generazione: il Nintendo nanoloop, offertoci gentilmente da Dj otto-bit, carismatico mentore del gruppo Zimmer mit Frhustuck. No cari amici, non solo un Nintendo, un Nintendo nanoloop. Quello che vedete sopra raffigurato sembra un comune Nintendo, in realtà è sequencer-sintetizzatore fruibile tramite un normale cartridge che contiene tutte le funzioni necessarie per produrre musica elettronica minimale attraverso le funzioni incorporate al popolare dispositivo di gioco. Il genio che ha prodotto tutto questo si chiama Oliver Wittchow ed è uno studente della Hochschule fur Bildende Kunste di Amburgo (Germania uber alles), che non so bene che scuola sia ma di sicuro ci manderò i miei figli a studiare. Cosa ci faccio con un Nintendo Nanoloop direte voi? Posso produrre musica ad 8 bit, quella per intenderci che popola tutti i videogiochi della nostra infanzia caratterizzata da un profilo basso e da un incalzare robotico e molto sintetico. Si ok ma che ci faccio? Beh se siete dei geni potete farci un disco come Silent Youth dei The Knife e se non lo siete avrete comunque un oggetto che innalzerà il vostro livello di coolness. Il fenomeno micromusic o chip-music o bit-pop ( musica fatta con strumenti a 8 bit che non è un mostro pornografico ma una tecnologia di trasmissione dati ormai obsoleta ) che dir si voglia impazza già da tempo nell’universo underground ma pare che la consacrazione al mainstream sia ormai cosa imminente e non esiste club Newyorkese che non dedichi una serata al fenomeno o trend-setter modaioli pronti a dichiarare di essere degli smanettoni. Panzane! Non vi abbiamo mai visto ad un raduno di Star-Trek con le orecchie da dottor Spock in testa.
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Modello: Nintendo nanoloop
Proprietario:Dj otto (b)it
Data di produzione: in produzione
Voto: 8
Commento: L’opinione della redazione di electroboogo è che vale la pena vivere per oggetti come questo. Non c’è nerd che possa resistere, non c’è dancefloor che possa reggere. Immaginate di arrivare ad un party, scansare il dj, attaccare il jack del vostro Nanoloop alla presa microfono e cominciare a suonare. La pista impazzirà, le donne vi desidereranno ardentemente. La rivincita dei nerd.