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December 11th, 2006

1) Technologic –Digitalism rmx-
2) Nu rock -Morningwood-
3) Shoot the runner -Kasabian-
4) Nothing’s gonna change my mind -Badly d. boy-
5) Ask me -The Kooks -
6) First gear -The Rapture -
7) The information -Beck-
8) I know my way -Franklin Delano-
9) Dance with myself -Billy Idol-
10) Mistify -Inxs-


La versione di Digitalism dell’ormai celebre standard dancefloor targato Daft Punk uscita solo per il mercato Giapponese ricorda un fucile caricato a salve di sale che vi viene sparato nel culo. Ergo, non potrete esimervi da scodinzolare come ossessi e per questo motivo occupa il primo posto della classifica. La forza del remix sta nelle due pause, ossessive e crepuscolari al punto da richiamare alla mente cose tipo gli u.n.k.l.e, con derive e approdi psichedelici, chitarre in delay e bassline che si liquefa come una marmellata. Il bello arriva quando il brano riparte, preparatevi ad un rinculo tipo charter. Passiamo poi a Nu-Rock dei Morningwood, band che personalmente adoro. Il pezzo è un concentrato di tammarragine unica, bellissimo, quadrato, Rock’n Roll. Al terzo posto metto il nuovo singolo dei Kasabian, all’inizio non mi piaceva ora si è insinuato sottopelle e non mi lascia più. I due lentoni del mese sono rispettivamente Badly Drawn Boy, di cui segue una recensione del nuovo disco e i Kooks, nello specifico la versione di Ask Me inserita come b-side nel sette pollici inglese di Ooh La, decisamente superiore al singolo. Segue First gear dei Rapture, pezzo contenuto nel nuovo disco ( stre-pi-to-so ) che in un primo momento rischia di passare inosservato e di perdersi in mezzo al marasma di groove funk e ultra-sexi ma a cui dovete dar fiducia dato che ha uno stile un po’ da extended version, quindi raggiunge il culmine dopo la prima pausa, intorno cioè al 3 minuto di ascolto. Metto poi l’unica canzone di Beck che si salva completamente dal nuovo disco, l’omonimo singolo The Information, semplicemente perché ha un groove che ricorda il marchio di fabbrica di James Murphy e della sua Dfa Records. Il pezzo è valido , ma sarebbe meglio strumentale, cioè la parte cantata di Beck è inutile. Di seguito ho messo un pezzo che sembra il Beck di Mellow Gold invece sono i Frankie Delano, band italiana che incide per Ghosts Records. Il disco non è affatto male, tolte le stronzate un po’ post-rock, ci sono un paio di episodi davvero notevoli, tra cui questo. Chiudo con un Billy Idol pre-rincoglionimento cyber-punk che consegna alla storia uno dei più bei pezzi degli anni 80 e con gli Inxs, band che vorrei detestare ed invece un po’ mi piace e la cosa non può che spaventarmi e farmi perdere qualche amicizia.

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