Band scaricata nel cesso
Innanzi tutto, come di dovere, mi ritrovo a ‘dovere’ porre i miei ringraziamenti al padrone di casa. Detto questo per farla breve terrò una rubrica, saltuaria e scostante ben si intenda, su questo blog/rivista pop on-line, confidando che di Pop con la “P” maiuscola si tratti.
Le avete mai viste queste facce? Sicuramente sarete convinti di si, ed effettivamente come contraddirvi dato che incarnano gli stereotipi di un funky nero anni settanta ormai dimenticato. Sono d’altronde sicuro che se anche vi citassi i nomi, pochi di voi li saprebbero riconoscere, nonostante si definiscano “the first black rock band”, il primo gruppo rock completamente formato da afro-americani, attivi tra fine anni sessanta ed inizio settanta. Perché occuparmene? Partiamo dall’inizio. (more…)

Benvenuti nel meraviglioso mondo del rock a fumetti! Ringrazio subito il padrone di casa per l’ospitalità, vedrò di ricambiare con il mio contributo carico di stupidate disegnate, segnalazioni di nuove uscite in libreria o suggerimenti per la preparazione di ottimi drink a base di vodka! Considerato l’argomento che ispira questo sito, consiglio a tutti un libro uscito già da qualche mese ma non per questo non meritevole di menzione:
Seppur a rilento, la mia attività Djistica procede anche durante l’inverno. Il 7 dicembre metterò i dischi al New-Age di Roncade per un set al fulmicotone a base di Rock’n Roll ed elettronica malata amalgamata alla meno peggio con il solito guizzo imprevedibile e dissennato. Suderemo come bestie danzando le nuove bombe ad orologeria della Kitsune e della Dfa Records, passando poi al versante Rock di the Fratellis, Kasabian, Artic Monkeys, The Rapture e compagnia bella. Sicuramente metterò anche Enter Sadman dei Metallica, perché mi gira in testa da una settimana e c’ha un groove che manco Donna Summer. Keep’on Rockin.
La comodità di scendere di casa e recarsi a piedi a vedere un concerto dei Placebo non è certo cosa da poco. Dopo un’orgia di bianchi e cicchetti vari al Frà Goloso e raggiunta la soglia alcolica necessaria per affrontare un concerto Rock, l’allegra cumpa si incammina in direzione del palazzo. Non nascondo che i Placebo non sono certo tra i miei gruppi preferiti, altresì non faccio mistero della mia predilezione estetica per l’universo glam fatto di lustrini, paiettes e uomini barbuti truccati. Di certo i Placebo non sono i Roxi Music e probabilmente dovrebbero baciare il culo ben depilato di gruppi come Pulp o Suede, ma ad ogni modo di Rock si tratta e a noi il Rock ci piace come concetto, a volte anche a prescindere dai gruppi. Mentre mi perdo in queste considerazioni mi accorgo di aver fatto un’enorme cazzata. 
no,non è una rubrica per aspiranti onanisti, ma la prima di una serie di campagne promosse da electroboogo.com rivolte alle sottospecie più particolari di pop-umanoidi. A tredici anni invece del blasonato Commodore 64 sfoggiavi fiero il tuo spektrum? Hai un orologio con calcolatrice? ( i modelli ultra fighi di Paul Frank non valgono, l’orologio con calcolatrice per antonomasia è e sarà sempre il Casio color fumo di Londra ) sei un fan di Star Trek? Ma soprattutto sei affascinato da tutto ciò che possiede manopole,tasti e tastierine quasi fossero i capezzoli di una donna? Allora puoi finalmente approfittare di questa campagna per mettere in mostra i tuoi figliocci digitali, i tuoi Sinth che nessuno capisce e che per anni hai tenuto nascosto per colpa dell’avvento del Grunge. Manda in redazione (
Oggi è un grande giorno. Electroboogo.com è finalmente on-line e molto presto diventerà un punto di riferimento imprescindibile nell’intricato panorama dei new-media a target giovane. Per questo motivo, nonstante i legame affettivo che già mi lega a questo ancora informe feto della comunicazione, desidero far presente a chiunque fosse interessato ( soprattutto multinazionali meglio se spregiudicate e senza scrupoli ) che electroboogo.com dal momento della sua nascita avvenuta pochi minuti or sono, è già in vendita. Affrettatevi dunque stimatissimi colossi dell’immaginario, ciò che oggi è solo un idea nebbiosa e poco chiara, potrebbe in futuro rappresentare un punto di riferimento per migliaia di consumatori adolescenti insaziabili. Al modico prezzo di 10.000 euro potrete acquistarmi e decidere cosa fare di me. Nel caso estremamente plausibile il sito si rivelasse un flop, avrete comunque eliminato un potenziale concorrente ad un prezzo ragionevole. Non vorrete mica correre il rischio?
Se da tempo immemore vivete in quella di terra di confine tra Dance e Rock, se alle feste vomitate sempre perché avete bevuto troppo a casa, se amate gli Scissor Sister eppure siete ancora convinti di essere eterosessuali, se ballate una musica che solo voi sentite, se dite a tutti di amare il suono Gibson ma poi avete una Fender, se divorate pipistrelli, se pensate che non ci sia vita dopo i Clash, se siete una groupie o avete seriamente pensato di diventarlo, se fate collezione di calchi fallici di famose Rockstar, se nel vostro dj-set ideale convivono Ozzy Osburne e Amanda Lear, se vi costruite i sintetizzatori da soli, se avete contratto la sindrome di Den Harrow, se odiate il prog ma siete dannatamente prog, se siete giovani,carine e disoccupate, se pensate che il pop sia la prima chiesa universale post-cristiana,se il vostro lavoro ideale è fotografare donne nude e suonare la chitarra, se amate i baffi, David Bowie,il Break-beat, le palle a specchio, le barbe degli ZZ Top e i Primal Scream, allora siete nel posto giusto.